Dormivo a pancia in giù, le braccia sotto il cuscino, ma sentivo le mie gambe leggermente divaricate e un braccio sotto le mie anche, a sollevarle un po’. Quando iniziò a passare la lingua mi svegliai completamente, e senza dire nulla sollevai di più il sedere, piegando leggermente le gambe e aiutandomi con le ginocchia. Mi sentivo crescere un calore dentro, e sentivo le sue mani giocare con la mia carne, pizzicarmi il sedere mentre mi penetrava con la lingua. Non smetteva, e io non volevo che lo facesse. Quando sentì il mio respiro più veloce e vide che mi muovevo a ritmo con la sua lingua aumentò la velocità e lo sentii risucchiare e gustarsi il mio piacere, che esplose da lì a poco, facendomi gridare con la bocca contro il cuscino. Buonanotte Amore mio



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..