‘MANO LIBERA’
Il parcheggio del BiFit ha sempre un qualcosa di magico’
Anche stavolta il nostro incontro è in quel parcheggio
Stavolta la faccio sedere nei sedili posteriori
Così posso vederla dallo specchietto retrovisore
Gli ordino di abbassarsi i jeans ed il perizoma
Si allargare le gambe
Wow uno spettacolo a dir poco FANTASTICO
Non bastano le parole’
Una fighettina con pochi peli ma che non rispecchia il colore
Biondo dei suoi capelli .
Incomincia a toccarsi all’interno coscia con le sue piccole manine
Si tocca ..si contorce perché sa che non può ancora toccarsi lì in mezzo.
Piano piano risale le coscie ben tornite
Arriva a toccarsi il ciuffettino e mi guarda attraverso lo specchietto per avere il consenso”.
E sia ”.
I suoi occhi s’illuminano e le sue mani scorrono veloci
Fino ad arrivare al punto più bagnato.
Ansima’si contorce sempre più’emette gridolini di piacere
NON resisto più e salgo con lei didietro sui sedili posteriori
Allungo la mia mano le mie dita s’intrecciano con le sue in quel lago di piacere ””..una sensazione e un profumo inebriante nell’aria””’
Ecco la sento che gode sotto le mie dita’grida ..urla di piacere
Meravigliosa’.
è tutta un lago’..ecco è lei la ‘fata del lago”.
Il_signore_1964@libero.it



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..