Ricordo solo quella volta che cadde nel giorno di Natale.
Faceva freddo, eppure quella neve scaldava.
Fiocchi leggeri spiati con stupore al di qua delle finestre: da queste parti, non si era mai vista prima, la neve.
Tetti di bianco dipinti.
Cappotti che sapevano di antico, ripescati per l’occasione, automobili prive di riscaldamento e tutti fuori che correvano ad osservarla, la neve.
Mi sembrò subito una cosa molto bella, troppo bella.
Era la bellezza fatta di semplicità, che rapisce anche chi non sa nulla di cristalli che hanno geometria frattale e di curve infinite che pure limitano superfici finite’
Poi svanì, divenne acqua e nessuno la rivide più.
Forse ritornerà un giorno, forse un’altra volta nel giorno di Natale, la neve.
E riporterà lo stesso calore e la stessa gioia di allora’
Felice Natale a tutti quanti,



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..