Alessandro e Margherita ‘ siamo nitrocellulosa quando stiamo insieme: le nostre polveri sono caratterizzate da una combustione ritardata e progressiva, che inizia lentamente e accelera via via sempre di più nel corso della reazione ‘
Alessandro è un ingegnere, le polveri senza fumo parte del suo lavoro in stabilimento, io, Margherita, una pubblicitaria e ‘vendo fumo’ Due mondi diversi, due persone diverse ma ‘ abbiamo messo in moto la combustione ‘.
Tutto ci allontana: le nostre vite, i nostri compagni, i suoi figli. Sappiamo che tra noi non potrà mai esserci l’ufficialità, la frequentazione, la condivisione, ma il potere della combustione è talmente forte che non importa, che è vitale la conoscenza, il possesso momentaneo ma totale delle nostre menti e dei nostri corpi che devono diventare uno.
Prendimi Alessandro, con tutta la sottigliezza mentale che ti contraddistingue, ma prendimi anche con tutta la brama del tuo corpo, del tuo membro che voglio, che sogno, che sento ‘ la mi vagina ti accoglie, risucchia, culla. Sono donna raffinata, conversatrice abile, amante vogliosa, femmina impudica che si dà a te senza remore, senza riserva alcuna.
Prendimi Alessandro, chiudi la porta dell’ufficio, dai disposizioni alla tua segretaria, sali in macchina, raggiungimi e amami, amami, amami.
Un frammento di vita solo nostro.
Lasciami un tuo commento: diretto, schietto, impudico ma propedeutico! gmp3@hotmail.it



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..