Sai che ti sto guardando…
Scuoti la testa…
Porti i capelli su un solo lato…
Scoprendo il collo e la gola…
Aspetti che ti mordo…
L’attesa è lunga…
Ma serve… serve a farti inumidire…
Ti mordo… e ti bacio…
Ti lecco… e ti mordo…
Stilli rugiada… appena senti la mia presenza…
Che ti riempie… e ti riscalda…
Ma non ti basta… il mio strusciare sulle terga arrossate dalle mie mani…
il mio piccolo affondare nella fessura…
ti giri guardandomi… con gli occhi colmi di desiderio… e sussurri appena…
“Sodomizzami” …
E poi solo lampi… accecanti e caldi…
Come il calore liquido… che accompagna i tuoi brividi…



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…