Quel caldo pomeriggio di quasi estate,il caldo era opprimente:me ne stavo in balcone,seduta su di una sedia,leggevo un libro…Avevo una gonnellina nera ed una canotta bianca (sotto avevo slip e reggiseno neri).
Sulla strada passava a volte qualche macchina,qualche animale,qualcuno…
E non mi ero neanche accorta di un tizio (un ragazzo sulla 30,davvero figo,alto,con pizzetto ed occhiali da sole)che stava appoggiato al muro difronte casa mia a fumare….Lo guardai per un momento imbarazzata,poi qualcosa mi scattò in testa…
Posai il libro,e mi spaparanzai sulla sedia,allargando le gambe…Lui impassibile,si girò e vide la scena…Io feci finta di non vederlo,e feci scivolare le mie mani,prima sul mio seno (sopra la canotta)poi scesi ancora e andai sotto la gonnellina…MMmMh…cominciai a stuzzicarmi la patatina…Poi inseri la mano dentro le mutandine e arrivai pure a scostarle…Lui non dava il minimo segno di cedimento…Io mi sfioravo,mi slacciai anche il reggiseno e mi leccai i capezzoli…Cominciai a chiudere gli occhi e a vivere pienamente il piacere…Ero bagnata,uuuuuhhhh….E lo guardai…Lui si era tolto gli occhiali,mi guardava interessato,io sguazzavo la mia fichetta davanti a lui…E lui mise la sua mano dentro ai jeans…Comincio a masturbarsi!!!E come godeva!!!!
Il mio orgasmo arrivo che allargai ancora le gambe e restai a fargli vedere ancora lo spettacolo,lui emise un gemito ed un sopiro,e poi uno sguardo pieno di…Voglia di sesso…
Si richiuse i jeans dopo essersi asciugato….E mi fece l’occhiolino andandosene…



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…