i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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CAPITOLO 1

Leggendo i tanti racconti di Milù, mi sono reso conto che molte volte la realtà supera di gran lunga la fantasia. Per questa ragione, pur non essendo assolutamente uno scrittore, mi è venuta voglia di raccontare la storia della mia vita a partire dai nostri 18 anni.Quello che è accaduto prima può interessare solo pochi lettori che potranno,se lo desiderano, contattarci.
Lo so che molti riterranno impossibile che certe situazioni, qui descritte, si possano verificare nella realtà, ed io sono pienamente d’accordo con loro, ma se avranno la pazienza di arrivare sino in fondo, capiranno che quelle situazioni si sono verificate solo perché ho fatto io in modo che si verificassero.

Ho conosciuto mia moglie ai tempi della scuola. Lei frequentava la seconda liceo ed io la quinta. Ci siamo conosciuti ad una riunione di studenti e tra noi è nato un amore immenso e fantastico.,
Non appena lei ebbe terminato la scuola ci siamo sposati: lei aveva 17 anni ed io 21.
Siamo assieme da 18 anni,abbiamo un figlio di 18 anni e l’amore che ci lega e mille volte più grande di quello, immenso, che provammo all’inizio della nostra storia.
Mia moglie rappresenta il prototipo della donna che ,credo,ogni uomo vorrebbe avere accanto a se. Lei e nata e cresciuta in un piccolo paese di campagna che lasciò,assieme ai genitori,per trasferirsi in città ,proprio per permetterle di frequentare il liceo.
E’ una donna dal fisico stupendo,alta 1 metro e settantadue,ha una carnagione ambrata,un corpo modellato in modo morbido dalla pelle liscia e vellutata. Ha una linea perfetta ed ogni parte del suo corpo è piena e morbida ,ha un seno splendido che scende leggerissimamente con i capezzoli dritti e ben evidenti, pronti ad aumentare sensibilmente di misura e di durezza quando si eccita , ha un culetto da cartellone pubblicitario ,rotondo,perfettamente proporzionato,pieno,con i glutei stretti,insomma una lussuriosa meraviglia. La sua fighetta carnosa è mantenuta rigorosamente pelosa ed alla cura di quel triangolino perfetto dedica la stessa cura che dedica ai suoi lunghi capelli
Ma ciò che la rende particolare e la sensualità che emana dal suo corpo, del suo portamento e dei suoi gesti e che, spontaneamente, trasmette a chi le sta vicino
La vita di paese ha condizionato profondamente il suo carattere che è molto timido e l’educazione ricevuta in famiglia ha inciso profondamente nella sua personalità, rendendola obbediente e sottomessa a chi dimostra un carattere più forte e deciso del suo.
Sessualmente ha un comportamento contrastante, nel senso che lei non chiede mai di fare sesso e non me l’ha mai chiesto in 18 anni, e ciò porterebbe a pensare che sia frigida,ma, appena si eccita un po’,come in un crescendo rossignano ,il suo desiderio cresce a dismisura sino a raggiungere vette altissime e ,qualunque sia la situazione in cui si trova, non può più tornare indietro se non dopo aver raggiunto più orgasmi vaginali o anali,L’orgasmo non attenua il suo desiderio e fino a che dura il rapporto lei mantiene inalterata la carica erotica che continuamente esplode in orgasmi, anche devastanti, per ritornare immediatamente dopo allo stesso livello di libidine che poco prima l’aveva portata all’orgasmo. Ma quello che esalta il suo amante è che non perde mai quel suo stato di sottomissione,per cui qualunque cosa le chieda lei lo fà e ne trae piacere,non gli rifiuta niente ,non esplode in urla o grida o incitamenti all’uomo di spaccarla, sfondarla o altro, ma emette solo strozzati gemiti gutturali che palesano ogni livello del suo piacere.
Ecco,questa è mia moglie, la donna che amo e che mi ama alla follia e della quale,sono consapevole ,di non essere riuscito minimamente a descrivere le sue qualità
A questo punto vi chiederete ,se tutto va così bene ed è così meraviglioso,qual è il problema?
Il problema sono io che,al contrario di mia moglie ,sono sempre assetato di sesso e raggiungo regolarmente l’erezione ma., purtroppo, sono affetto da una forma incurabile di eiaculazione precoce estrema che, non solo mi impedisce di penetrarla, ma anche di essere solo sfiorato dalla sua mano o , di sfiorare col cazzo il suo corpo.
Di cure ne abbiamo provate tante, ma il verdetto finale è il più drammatico : non c’è niente da fare.
Noi non abbiamo avuto nessun tipo di rapporto prematrimoniale perché la sua educazione lo riteneva un peccato da confessare in chiesa. La prima notte di matrimonio,per inesperienza di entrambi, abbiamo avuto l’unico rapporto ,dolorosissimo per entrambi, in cui sono riuscito ad entrare in lei sborrando strada facendo e quindi sverginarla e metterla in cinta.,In quella notte abbiamo dato la colpa allo stress,all’emozione ma ,invece, è stata la mia miglior prestazione in 18 anni di matrimonio.
Fatta di necessità virtù,la nostra vita sessuale si riduce,sin dall’inizio,ai soli preliminari e riservati, logicamente, unicamente a lei. Come compagni di letto abbiamo tutta una serie di vibratori, dildo ed oggetti vari e cosi ,con giochi che durano ore e con serie infinite di orgasmi di mia moglie ed uno mio, sono passati i primi 12 anni della nostra vita In tutto questo tempo lei non si è mai lamentata, mi assicurava di essere felice così, e di non volere niente di più
Intanto mia moglie aveva raggiunto i 29 anni ed era ,secondo me ,nel massimo splendore del suo corpo.
I nostri giochi,naturalmente, diventavano sempre meno stimolanti e non potevano avere quelle caratteristiche di diversità,di novità,d’imprevisto che ,penso, sia il pepe di una corrette vita sessuale.
Io caddi ,forse ,in una leggera, ma, insignificante crisi depressiva che passo da sola.
Incominciai, però , ad avere paura di perderla. Vedevo questa splendida donna ,che sapevo possedere una straordinaria propensione per il sesso ,sacrificata a darsi piacere con vibratori e cazzi di gomma ed allora, incominciai a chiedermi se fosse giusto che, per colpa mia , passasse la sua vita senza aver mai provato a fare del sesso. Per lei seghe,pompini,ingoio,scopare,incullare,erano solo termini che non si trovano in nessun vocabolario. Ero sicuro come la morte che non mi avesse mai tradito, ma temevo che se un giorno, anche solo per curiosità, lo avesse fatto, non avrebbe più sopportato di rimanermi accanto:
Mi sentivo tremendamente responsabile e colpevole e fu così che incominciò a radicarsi in me la convinzione che dovevo farle provare il vero sesso ,anche a rischio di perderla,ma con la speranza che, se questa strada l’avessimo percorsa assieme, forse l’amore che ci legava poteva sopportare anche questa prova. Poi avremmo deciso, assieme ,come proseguire
Fu così che circa sette anni fa ,appunto, introdussi nei nostri giochi d’amore la figura di un estraneo, incominciando a chiederle se le sarebbe piaciuto scopare con un altro uomo ,ci pensò un attimo e dopo tante piccole scuse tipo non lo so,mi vergognerei,avrei paura,non so se mi piacerebbe, alla fine disse :forse sì.
Da quella prima volta quell’estraneo era sempre nei nostri giochi e le domande sempre più particolari e vedevo che questi discorsi accrescevano la sua eccitazione ..Quando, pero, il gioco finiva il discorso dell’estraneo diventava tabù .Per lei era solo un modo per aumentare l’eccitazione.
Erano trascorsi alcuni mesi ed un giorno, dopo aver fatto l’amore, quando ormai il gioco era finito,le confessai tutti i miei problemi psicologici, le mie incertezze e le mie paure.,Lei cercò in tutti i modi di tranquillizzarmi e di rassicurarmi,capiva che non stavo mentendo e che soffrivo, per cui affrontammo il discorso seriamente. Lei mi disse che non le era mai passato per la testa di fare sesso con un altro uomo, per cui non ci aveva mai pensato e non sapeva cosa dire.,Le dissi che saremmo stati assieme,che l’avrei aiutata io a superare i primi momenti.,Lei continuava a.non sapere cosa rispondere
Le chiesi, allora, se poteva promettermi che, se un giorno ,per caso, ci fossimo trovati coinvolti in una situazione particolare che avrebbe potuto portarla a provare un vero rapporto sessuale,saremmo andati sino in fondo senza ripensamenti e discussioni. .
Mi rispose che sperava che questa occasione non si presentasse mai ,ma in caso contrario, mi prometteva che saremmo andati sino in fondo perché così volevo io.
Le chiesi poi se poteva assicurarmi che ,se ciò fosse accaduto,i suoi sentimenti nei miei confronti non sarebbero cambiati. Allora mi disse che l’amore che provava per me,probabilmente,sarebbe aumentato ,perché sapeva che l’avrei fatto solo per il suo piacere.
Sei anni fa incominciai a progettare un diverso tipo di vita per noi, che avrebbe potuto anche rivelarsi disastroso

Note finali:

Per commenti e suggerimenti scrivetemi a

oldcuc@hotmail.it