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CAPITOLO 1

Avevo 20 anni quando , nella palestra che frequentavo , conobbi e feci amicizia con un signore distintissimo di 50 anni che,involontariamente , tanta parte avrebbe avuto nella mia vita. Tra noi si creò subito una reciproca simpatia e fiducia, ed una confidenza che ci permise di confidarci anche le cose più intime..
Io ammiravo in lui la considerazione che aveva di se stesso,la sua esperienza e la lealtà che dimostrava nei miei confronti.. Lui ammirava in me, soprattutto, la giovinezza e l’esuberanza .
Tra di noi si creò, naturalmente ,una certa intimità ,non fosse altro perché ogni sera ci trovavamo nudi sotto la doccia,così, con il passare del tempo, le confidenze che ci facevamo riguardavano, sempre di più, la sfera sessuale
Erano ormai trascorsi alcuni mesi quando una sera, ,con mia grande sorpresa, mi invitò a cena a casa sua, perché voleva che conoscessi sua moglie.
Lei aveva 38 anni ed era una donna molto bella, con un seno ancora turgido ed abbondante ,un corpo che non dimostrava certo i suoi anni ma soprattutto un sedere mozzafiato. Mi accolse vestita molto sobriamente ed elegantemente ,con un vestito abbastanza corto ed attillato che metteva in risalto la sua figura. snella e voluttuosa
Dopo cena ci sedemmo in salotto ,lei ci servì da bere e poi si sedette sul divano tra me e suo marito.. Dopo alcuni discorsi banali, il marito chiese il mio giudizio su sua moglie come donna e,dopo che espressi tutta la mia sincera ammirazione,lui incominciò a raccontarmi quanto era brava a letto ,e nel mentre mi decantava le sue qualità, incominciò ad accarezzarle il seno e le gambe sino all’inguine e poi,rivolto a me disse “ ce la scopiamo?” Io, già imbarazzato per i discorsi che stava facendo, rimasi interdetto, e mentre cercavo le parole giuste per rispondergli, lui chiese alla moglie di togliersi l’abito per facilitarmi la decisione. Lei ,sorridendo, si alzò.,aprì la cerniera che aveva in schiena ,lasciò cadere il vestito rimanendo nuda con le sole autoreggenti Allora anche lui si alzò la prese per mano e rivolto a me disse” vieni che ci divertiamo un po’” e si avviò verso la camera da letto dove ,dopo aver lasciato i vestiti in salotto ,li raggiunsi anch’io.
Era una donna stupenda ed elegante anche nel sesso .Io ,naturalmente , ero il più agitato, ma quando vidi quel culo meraviglioso non seppi trattenermi , e dopo averlo accarezzato,baciato e leccato, presi in mano il mio discreto cazzo e glielo misi dentro senza chiedere il permesso a nessuno.e la inculai con tutta la foga di cui ero capace. Scopammo per due ore, e mi sembrò che lei gradisse molto la presenza di un gran bel ragazzo di vent’anni
Da quel giorno i nostri incontri a tre si ripeterono sempre più frequentemente, sino a diventare la normalità.e lei , nei due anni che seguirono, imparò a conoscere tutti i miei gusti, le mie esigenze e le mie deviazioni e la costante ricerca della trasgressione
Lei era insegnante di matematica,e dava molte lezioni in privato così,un giorno, mi disse che venivano a lezione da lei due studentesse di terza liceo, una delle quali aveva attirato la sua attenzione, tanto da rimanere così favorevolmente impressionata , da pensare che poteva essere la donna giusta per me. Mi disse che avrebbe approfondito la sua conoscenza e poi , se la ragazza avesse confermato la sua prima impressione, me l’avrebbe fatta conoscere
Essendo lei bisex , con una notevole inclinazione al lesbismo,era riuscita a conquistare la fiducia delle due ragazze di cui divenne la confidente, venendo così a conoscenza dei loro rapporti lesbici e , in cambio di un prezzo di favore per le ore d’insegnamento , era riuscita ad ottenere ed a ricambiare qualche attenzione particolare
Dopo alcuni mesi lei incominciò a magnificarmi i pregi di questa ragazza che. aveva un fisico splendido , ed esprimeva ,sia nel fisico che nei comportamenti ,una sensualità incredibile. Aveva un carattere timido e sottomesso, sessualmente era completamente inesperta e da educare ed era felice ed ansiosa d’imparare. Era sempre disponibile e pronta a soddisfare ogni tipo di richiesta o desiderio. Era pluri orgasmica ,sia vaginalmente che analmente, senza la minima esperienza nei rapporti con l’altro sesso, esaurendosi la sua esperienza sessuale nei rapporti ,alquanto infantili, con la sua amica. Anche se molto bella e corteggiata, non aveva mai avuto rapporti affettivi con qualche ragazzo.Per ultimo era ancora vergine.
La mia amica volle presentarmela e,nell’anno che mancava alla fine degli studi liceali,quando avrebbero smesso di frequentare quella casa,coltivai con lei una disinteressata amicizia , disinteressata perché,anche se sessualmente mi attraeva immensamente,sapevo che , per l’educazione ricevuta, non mi avrebbe mai concesso nulla ..
Alla fine dell’ultimo anno, la ragazza fu invitata ,dall’amica, a trascorrere , per una specie di addio , un mese di vacanza a casa sua in un paesino di campagna. Quando ritornò sembrava diversa, era sempre un po’ triste e depressa , e diceva che sentiva la mancanza la della sua amica e, ,probabilmente ,a causa di questa solitudine , si avvicinò molto a me che continuavo a provare per lei solo attrazione fisica ,.mentre lei , credo , incominciò a provare del vero affetto . Più stavamo assieme più fantasticavo di quanto sarebbe stato eccitante introdurla nei misteri del sesso, insegnarle ogni cosa secondo i miei desideri, disporre a piacimento della sua fica del culetto e di quelle splendide tette di portarla a trasgredire con me fino a raggiungere il limite della perversione e questi pensieri venivano ancor più esaltati dal suo carattere timido e remissivo ed immaginavo l’eccitazione che avrei provato nel vederla in mezzo a noi tre mentre veniva penetrata dal mio amico..
Ne parlai con i miei amici e lei mi disse che non dovevo lasciarmi sfuggire una donna del genere, che l’amore sarebbe venuto dopo e, nel caso non fosse venuto , avrei sempre potuto divorziare nel momento in cui mi fossi stancato di lei ,ma, conoscendomi bene, era sicura che, una volta che l’avessi educata e sottomessa a tutti i miei piaceri ,non avrei più potuto fare a meno di lei.
Così dissi alla ragazza che volevo averla vicino per sempre e le chiesi di sposarmi. Aveva 19 anni ed io 25. Lei fu felice ,parlammo alla sua famiglia e dopo un mese ci sposammo.