i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy webcam Chat  | ChoCam Mature webcam  |  Live18 |

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +
Re galo di compleanno divento la moglie di mio padre

È giorno di compleanno. Io, mia madre, mio padre e mio fratello siamo seduti intorno al tavolo su cui troneggia una grande torta con su tante candeline accese. Mio padre mi invita a spegnerle e di esprimere un desiderio. Mi alzo e soffio. Le candele si spengono tutte. Mia madre mi da una pacca sul culo. Mio fratello la imita. Solamente che non si limita alla pacca. Me lo palpa e poi lo accarezza. Lo guardo come volessi incenerirlo. Poi guardo mio padre. Nei suoi occhi splende una luce che non avevo mai visto. Sento la sua voce.
“Vieni. Fatti dare un bacio.”
Giro intorno al tavolo e gli vado vicino. Lo abbraccio. Lui mi bacia sulla guancia appoggiando le sue labbra quasi sulle mie. Mi chiede se ho espresso il desiderio. Gli rispondo di si.
“Potrei conoscerlo?”
Guardo mia madre la quale mi fa un cenno di assenso con gli occhi.
“Papà il mio desiderio è di dormire con te.”
Mio padre diventa cadaverico.
“Vuoi venire a stare nel letto matrimoniale? E perché?”
“Questa notte voglio essere tua moglie.”
“Vuoi essere mia moglie? Sei impazzita?”
I suoi occhi si spostano su mia madre che ha una espressione sorridente sul viso.
“La senti tua figlia?”
Mia madre senza minimamente scomporsi gli risponde.
“Non ci trovo niente di scandaloso se tua figlia vuole essere tua moglie per una notte. È il suo compleanno. Ha espresso un desiderio. Accontentala. Eppoi non metterla sul tragico. Tu la desideri. Credi che non me ne sia accorta del come la guardi. Niente ipocrisie. Portala a letto e realizza il tuo e suo desiderio. Amala. Falla diventare donna.”
Il colorito di mio padre è ormai bianco come la calce.
“Ti rendi conto di quello che stai dicendo? Dovrei portare a letto mia figlia ed amarla come fossi tu. È impossibile.”
“Vuoi dire che tua figlia non ti interessa? Che non hai mai desiderato chiavarla? Se è vero, ed io non ti credo, allora lasciamo soli i nostri figli ed andiamo noi due a letto. Sfogherai con me la tua eccitazione.”
Mio padre ritorna a guardarmi. Durante il battibecco con mia madre mi sono stretta a lui e gli ho schiaffato le tette vicino al viso che, anche se coperte dalla camicia, non riescono a non attrarre i suoi occhi.
“Davvero desideri venire a letto con me? Che ti tratti come faccio con tua madre?”
“Sì. Lo voglio. Tu mi vuoi?”
“Tua madre ha ragione. È una vita che ti voglio.”
Ritorna a guardare mia madre.
“A te non dispiace? Tu cosa farai?”
Mia madre allunga una mano ed accarezza il viso di mio fratello.
“Io andrò a dormire con mio figlio. Ebbene che tu sappia che egli è il mio amante e non da oggi. Ho atteso questo giorno per metterti al corrente perché sapevo che nostra figlia aveva scelto il giorno del suo compleanno per farsi fottere da te.”
“Ti fai chiavare da nostro figlio?”
“Meglio che essere frustrata. Tu questa notte darai sfogo ai tuoi istinti animaleschi. Ti chiaverai tua figlia. Benvenuto nel mio mondo”