i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy webcam Chat  | ChoCam Mature webcam  |  Live18 |

[ - ] Stampante
Indice
- Text Size +
È da qualche mese ormai che condivido l’appartamento con Chiara, anche lei studentessa, una 22enne che definire estroversa è dire poco. È forse stato però proprio questo lato del suo carattere a permettere che mi sembri di conoscerla da sempre, assieme al fatto che pur essendo una ragazza decisamente attraente ( coi suoi capelli lisci scuri fino alle spalle, i suoi occhioni azzurri, il suo metro e 63 e la sua terza coppa D di seno) non se la tiri per nulla e renda sempre piacevole essere in sua presenza. Non mi sono però ancora abituato completamente alla sua schiettezza che talvolta mi prende di sorpresa, come quella mattina.
Ero in camera mia, nudo nel letto col portatile di fianco a me e un porno aperto su un noto portale. Era un paio di giorni che non dedicavo del tempo al mio amichetto e ne sentivo il bisogno, era da un po’ che me lo stavo toccando e avevo appena aumentato il ritmo della mia mano che scivolava su e giù afferrandolo saldamente… ancora un paio di minuti e avrei finito, probabilmente in contemporanea con l’attore che stava possedendo con forza quel bel culetto. Non pensavo di poter essere interrotto dato che ero convinto Chiara fosse ancora a letto ma…
…la porta della mia stanza si apre di scatto preceduta di poco dalla sua voce “ei ho sentito che sei sveglio volevo dirt…”
La frase rimane sospesa a mezz’aria, il suo sguardo passa velocemente dallo stupito al divertito mentre io chiudo il portatile e provo a coprirmi goffamente.
“Senti non è come sembra, è che…”
“Nono so esattamente cosa è” mi interrompe Chiara ridacchiando “scusa non avrei dovuto aprire la porta così, è colpa mia… ti lascio finire volevo solo dirti che se vuoi ho preparato il caffè”. Veloce com’è entrata, se ne va nuovamente, lasciandomi di sasso. Probabilmente era solo questione di tempo prima che mi beccasse, ogni tanto ho l’impressione che le porte siano solo di bellezza per lei, non era la prima volta che entrava in camera mia senza avvisare anche se le avevo detto più volte che preferivo bussasse. Ogni tanto però era più forte di lei, credo che in fondo non capisse davvero la mia richiesta.

L’erezione era solo diminuita senza andarsene del tutto per via dell’accaduto, ma non ce l’avrei fatta a finire ciò che avevo cominciato sapendola sveglia di là. Decido perciò di rimettermi pantaloncini e maglietta e raggiungerla a colazione anche per scusarmi nuovamente.
“Già finito?” Mi squadra da capo a piedi soffermandosi sul leggero bozzo ben visibile “ok direi di no, guarda che non ti fa bene” mi sorride facendomi l’occhiolino sorseggiando il caffè, per nulla turbata dalla scena di poco prima.
“No ecco io volevo ancora scusarmi…”
“Per cosa? Perché ti stavi facendo una sega in camera tua? È completamente normale, sarebbe potuto succedere a chiunque… magari fra qualche tempo saremo qui a ruoli invertiti, chi lo sa”
Divento rosso, è incredibile come mi imbarazzi ancora così facilmente con lei, ormai dovrei averci fatto il callo. Ma l’idea di vederla nuda intenta a carezzarsi dolcemente non mi lascia indifferente.
“Pareggeremmo i conti in fondo” ridacchio forzatamente, provo a tenerle testa.
“Vuoi vedermi nuda? Basta chiedere” mi guarda maliziosa, afferrando i lembi della canottiera che indossa sollevandola lentamente. Apro la bocca per replicare ma non riesco a spiccicare parola, il mio sguardo fisso su quel tessuto che si solleva lentamente. Si intravede la curvatura del suo seno e si intuisce quanto sia sodo, non indossa reggiseno ma del resto in casa non è una novità, ancora un po’ e… ma la canottiera si riabbassa di colpo.
“Ahah te l’ho fatta!” mi fa una linguaccia “non pensavo mi avresti creduto. Chissà, magari in futuro ti andrà meglio.” Si alza dalla sedia e si avvicina a me, schioccandomi un bacio sulla guancia prima di andare in camera sua. La osservo dentro i suoi shorts scomparire dietro la porta, lasciandomi solo in cucina, con mille domande che mi passano per la testa.
Note finali:
È la prima volta che mi cimento in una storia a capitol con dialoghi tra i protagonist. Se vi prendeste del tempo per farmi sapere le vostre opinioni, o qualsiasi domanda o pensiero vi sia venuto in mente leggendolo, non fatevi problemi a scrivermi!

ragazzo.curioso@outlook.com