i racconti di Milu
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Sono stata sempre di vedute molto aperte circa il sesso e nella mia vita ho avuto esperienze diverse, anche con altre donne. Ma la situazione in cui mi trovo adesso è molto particolare. Inaspettata, perversa. Impensabile fino a qualche settimana fa.
Io sono Veronica, una donna sposata di 53 anni con due figli, un maschio e una femmina, Federico e Vanessa. Lui ha 24 anni, lei 22. Due bei ragazzi, di quella bellezza che si possiede da ventenni. E anche io, nonostante gli anni, mi considero ancora una bella donna. Ammetto, con qualche chilo in più, formosa, bionda, che riceve però ancora numerosi apprezzamenti maschili, che fingo di ignorare, ma che mi confermano di essere ancora desiderabile. Fin qui tutto normale. Fino a quando, non molto tempo fa, ci siamo trasferiti nella casa che abbiamo sul mare, come facciamo ormai da qualche anno in estate e dove ci raggiungono i nostri figli che studiano all’università in una città vicina.
Una notte non riuscendo a dormire, lascio a letto mio marito che già dormiva come un sasso e vado a fumare una sigaretta in giardino. Avevo voglia di godermi l’aria della notte d’estate.
Passeggiando intorno casa, arrivo di fronte alla finestra della stanza di Federico. Le camere dei ragazzi sono al piano seminterrato, per cui le finestre sono più in alto del normale. Senza aspettarmi minimamente quello che avrei visto, mi avvicino alla finestra e vedo Vanessa e Federico entrambi nel letto di lui.
Lei con solo le mutandine addosso e lui con solo i boxer abbassati che scoprivano il suo cazzo eretto e la mano della sorella che lo toccava.
Rimango pietrificata dalla scena, dalla mia posizione in alto vedevo perfettamente entrambi, la luce sul comodino non era forte, ma sufficiente per illuminare quello che stavo vedendo. Federico aveva in mano il tablet e lo teneva in modo che tutti e due lo potessero vedere; non so cosa stessero guardando, ma lo potevo immaginare vista la scena: probabilmente qualcosa di pornografico.
Parlavano a bassa voce, guardavano il tablet e ridacchiavano, mentre Vanessa continuava a masturbare lentamente il fratello che con l’altra mano la toccava.
Dopo poco, ripresami dallo stupore di quel che stavo vedendo, volevo irrompere in camera di Federico e chiedere spiegazioni di quello che stava accadendo. Ma un pensiero, un ricordo, mi ha bloccato.
Anche io ho un fratello più grande di me. E anche io, a un’età minore della loro, ho avuto diciamo dei rapporti sessuali con mio fratello per un periodo di tempo che adesso non saprei nemmeno quantificare. Giocavamo, o almeno è così che ci appariva a quell’età. Poi chiaramente ognuno ha fatto la propria vita e né io, né mio fratello, abbiamo mai più tirato fuori il discorso, ma ricordo ancora quei momenti con piacere.
Se ci avessero scoperto ne sarebbe venuta fuori una tragedia inutile. Quindi oggi mi dicevo che potrebbe non avere senso fare una piazzata per una cosa che, tutto sommato, può essere anche normale. Da adulta ho anche letto che la mia non è stata un’esperienza così fuori dal comune, molti hanno avuto approcci sessuali con fratelli e sorelle da ragazzi. Che situazione assurda, non sapevo che fare!
Mentre facevo questi pensieri, Federico aveva messo la mano dentro le mutandine della sorella per masturbarla e anche Vanessa aveva preso a toccare con più decisione il cazzo del fratello.
In questa situazione assurda, non riesco a non fare caso alle dimensioni del cazzo di mio figlio. Lo aveva ben sviluppato, era la prima volta che lo vedevo così, come un uomo. Una sensazione stranissima, come madre ero orgogliosa, come donna mi stavo eccitando; mi passavano per la mente i momenti in cui avevo fatto le stesse cose con mio fratello. Più passavano i minuti, più mi abituavo a quell’immagine, non volevo crederci, ma mi stavo bagnando guardando i miei due figli che facevano sesso, assurdo!
Continuavano a masturbarsi reciprocamente, un po’ guardavano il tablet, un po’ sui loro volti passava l’espressione del piacere sessuale. Vanessa teneva ormai le gambe larghe e si muoveva ritmicamente con la mano del fratello nella fica. Federico aveva preso a leccare il seno della sorella, le succhiava i capezzoli. Un seno sodo nonostante non fosse minuto, aveva una quarta.
Vedo Federico che dice una cosa alla sorella, non capisco perché parlano a bassa voce, ridacchiano e subito dopo intuisco cosa le ha detto: lui si tira su, appoggia la schiena al cuscino e la sorella abbassa la testa verso il suo cazzo. Mentre lo continua a tenere in mano inizia a leccare il cazzo di Federico. Lo prende in bocca, lo succhia, l’espressione di mio figlio è di godimento mentre continua a masturbare la sorella ormai completamente nuda, carponi sul letto, con il cazzo del fratello in bocca.
Io sono ancora lì, ipnotizzata dalla scena. I ricordi delle stesse cose fatte con mio fratello si mischiano alle scene che sto vedendo, ho la fica un lago e me ne vergogno. Mi sento confusa.
Arriva l’apice, mia figlia stacca la bocca dal cazzo di Federico che inizia a schizzare gemendo. E anche lei, al massimo dell’eccitazione, si masturba gemendo col viso sporco della sborra del fratello.
Si appoggiano sul letto, non sembrano minimamente imbarazzati, Federico ancora col cazzo duro si alza facendo attenzione a non far cadere lo sperma sul letto ed esce dalla stanza, seguito dalla sorella, sicuramente per andare in bagno.
Rimango attonita. Dopo qualche istante mi allontano dalla finestra, mi accendo un’altra sigaretta, mille pensieri mi passano per la testa. Non sono preoccupata, lo ammetto. So per certo che entrambi hanno un partner, Vanessa me l’ha detto di recente, Federico si sa che sta da due anni con Annalisa. Credo che quello che ho visto rientri in una sorta di normalità, in un gioco in intimità tra fratelli, che può accadere, ma sono scossa. Essermi eccitata nel guardare aggiunge confusione. Mi sento immorale. Sarei dovuta intervenire? Continuo a credere di no, anche se può sembrare assurdo.
Io stessa a volte, negli anni, ho fantasticato di fare sesso con mio fratello. Era una fantasia che mi tornava in mente ogni tanto, per masturbarmi. Come qualcosa di proibito.
Ritorno alla finestra di mio figlio, lui rientra dal bagno, è nudo. Non riesco a non guardare il suo cazzo, non è più eretto ma non lo vedo più come prima. Si mette a letto, io vado via.
Sono quasi le due di notte, ma non ho più sonno. Prendo il cellulare e mi metto a cercare qualcosa sull’argomento: sesso tra fratelli.
Leggo alcuni articoli che fondamentalmente confermano che la cosa è piuttosto comune. Certo loro sono grandi, ma questo in qualche modo mi tranquillizza. Sono due ragazzi brillanti e carini, non hanno problemi, li conosco. Ma come sarà capitata questa cosa?
Continuo a leggere su internet e dalle ricerche vengono fuori dei siti di racconti erotici. Ne apro uno e comincio a leggere… Sembra realistico, la confessione di un ragazzo che ha rapporti sessuali con la sorella, li descrive con piacere. Leggo il racconto e rivedo nella mia mente i miei figli che fanno sesso. Ritorna l’eccitazione nel leggere le porcate del racconto. Scorro altri racconti e vedo che ce ne sono tanti anche di sesso tra madre e figlio. Incuriosita e ormai eccitata di nuovo, ne leggo uno. Parla di una madre che dopo aver sorpreso il figlio a scopare con un’amica comincia a fare pensieri incestuosi, a eccitarsi pensando al suo cazzo. Dopo questa sera posso anche immaginare quello che si prova. Nel racconto arrivano a fare sesso e lei si fa scopare dal figlio. Leggendo questi racconti mi eccito ancora di più, ma in una maniera molto strana, perversa. Una mano scivola nelle mutandine, non resisto.
La mente torna ai miei due figli che fanno sesso, immagino però di entrare nella stanza e invece di arrabbiarmi mi unisco a loro. Sono io carponi sul letto che succhio il cazzo a Federico e Vanessa che mi lecca la fica da dietro… Mi sento una porca a fare queste fantasie.
Sono sul divano del soggiorno, al buio con le gambe aperte e la mano dentro le mutandine, mi masturbo furiosamente sono bagnatissima. L’immagine di mio figlio che mi schizza in bocca mi fa raggiungere un orgasmo così forte che poche volte avevo provato nella vita.
Mi sento svuotata, tornata alla realtà. Ancora scossa per una serata che ha dell’assurdo. Mi tornano in mente i pensieri se tutto questo sia normale, ma mi tranquillizzo: l’attrazione sessuale si può avere anche nei confronti di un fratello. E io lo sapevo. Torno a letto accanto a mio marito, ma non prendo subito sonno, mi sarei fatta scopare con piacere, in fondo ho ancora voglia. Ma quella notte finisce così.

Mi piacerebbe corripondere con donne che hanno avuto queste esperienze o queste fantasie. La mia mail: settimaminore@gmail.com
Note finali:
Mi piacerebbe corripondere con donne che hanno avuto queste esperienze o queste fantasie. La mia mail: settimaminore@gmail.com