i racconti di Milu
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Note dell'autore:
Il faccia a faccia
Fra me e mia moglie era da parecchio che, sessualmente parlando, batteva la fiacca, nonostante sia ancora una gran bella donna: 34 anni, gambe lunghe, vitino sottile, curve sinuose e 2 gran belle tette piene, insomma, in una parola, una bella rizzacazzi.

Nonostante ciò, seppur riconoscendole tutti i pregi appena descritti, era da tempo che non era più al centro delle mie fantasie erotiche (chi è sposato probabilmente mi capirà: ci si stufa anche a mangiar caviale tutti i giorni…) e quindi mi perdevo via segandomi forsennatamente con ogni forma di materiale masturbatorio trovato in rete, arrivando alle nostre rare scopate spompato e svogliato.

Lei sapeva (più di una volta aveva avuto da ridire sulla cronologia di internet del pc di casa, che spesso dimenticavo di azzerare…) ma sembrava non dare troppo peso alla cosa, finché una volta, dopo l’ennesima sveltina deludente, si decise ad affrontare l’argomento:
“Allora, vogliamo affrontare l’argomento o continuiamo a far finta di niente?”
“Quale argomento?” goffo tentativo di sviare il discorso…
“Secondo te, quale?”
“Intendi forseee… la nostra vita sessuale?”
“Ah, ci sei arrivato… tu come la consideri?”
“Beh, riconosco che potrebbe essere più soddisfacente...”
“Potrebbe? Più soddisfacente??? Innanzitutto, DOVREBBE, visto che siamo ancora giovani e non certo da buttar via, e poi, riconosciamolo, siamo lontani anni luce dal “soddisfacente”… Tu pensi che l’avere rapporti veloci, con uno che manco mi desidera, io possa considerarlo appagante?”
“Non è vero, lo sai che ti desidero”
“Ma smettila, come se non sapessi che passi le giornate ad ammazzarti di seghe, e non certo pensando a me, visti i siti che bazzichi...”… aveva ragione, avevo poco da ribattere… e, visto il mio silenzio, riprese lei “senti, qui o diamo una sterzata a questa situazione o, se prosegue così, va tutto a rotoli...”
“Cioè, cosa intendi?” risposi allarmato
“Cosa intendo… che se vogliamo continuare ad avere un NOI dobbiamo cambiare radicalmente la nostra vita sessuale, o meglio, la TUA: IO devo tornare ad essere al centro dei tuoi desideri e delle tue fantasie”. Messa così, non suonava tanto male…
“E come penseresti di fare?”
“Innanzitutto devi smetterla di ammazzarti di seghe: non è possibile che ogni volta che scopiamo io ti trovi con le palle sgonfie e il cazzo che spesso manco ti si rizza al 100%!!! Esistono metodi medioevali ma tutt’ora in uso per arrivare a tale controllo, ma preferirei arrivarci con la tua collaborazione...”
Potevo forse dirle di no, soprattutto innanzi a tale minaccia? ”Mi sembra ragionevole...”
“Quindi, d’ora in poi, mi prenderò la libertà, in qualsiasi momento e senza preavviso, di verificare lo stato delle tue palle e la tua prontezza di reazione...” so cosa intendeva… avevamo avuto più di una discussione sul fatto che, soppesandole, trovasse le mie palle palesemente sgonfie e il cazzo “pigro” a reagire alle sue sollecitazioni… “non dico che ci piglio al 100%, ma lo sai che 9 volte su 10 ti sgamo quando ti sei masturbato...” ebbene sì, ne ero pienamente consapevole, non c’era verso di sfuggirle… “inoltre, siccome sono consapevole che anch’io ho la mia dose di responsabilità se siamo arrivati a questa situazione, farò in modo di tornare ad essere io al centro dei tuoi desideri, proponendomi a te in modo molto più sexy di come faccio abitualmente. Se ora sono le troiette del web ciò che sogni, vedrai che riprenderai a sbavarmi dietro… ti devo rifocalizzare, anzi, rificalizzare” e scoppiò in una sonora risata per il gioco di parole… “allora, ci stai?”
“Certo!!!”
“Bene, ma guarda che non è uno scherzo e ti avverto, sappi che se sgarrerai, non ti concederò seconde chances: la posta in gioco è alta, è il nostro matrimonio, se non l’avessi capito, e questo non è un banale giochetto erotico, è una cosa che dobbiamo fare insieme, o sei con me, o...” e l’allusione a drastiche conseguenze era una minaccia più che convincente.
“Ok, è una cosa seria, ho capito, ci sto”.

Da quel momento in poi, prese l’abitudine di girare per casa o completamente nuda o in baby-doll o altro tipo di lingerie estremamente sexy, e vi assicuro che lo spettacolo era davvero notevole... stava in tacco 12 anche a cucinare le uova… Inoltre, in qualsiasi momento, mi chiamava a sé per farmi abbassare i pantaloni e soppesarmi le palle e per vedere come reagivo alle sue manipolazioni… anzi, ad un certo punto mi impose di stare sempre in boxer anch’io, in modo da facilitare tale operazione.
Note finali:
Contattatemi tramite il sito dove c'è il mio profilo, se volete...