i racconti di Milu
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Essere un travestito o meglio dire al femminile una travestita ha moltissimi vantaggi. Specie se sei davvero femminile e riesci con poco ad eccitare ogni maschio che ti passa accanto che sia etero bisex o gay. Avere il potere di far ingrossare il cazzo ad ogni maschio di razza eta' o religione vi assicuro e una sensazione che a volte da onnipotenza, e non esagero Affatto. Piu' volte mi son sentita di sputtanare e deridere molte vere femmine anche carine se vogliamo. Ero arrivata al punto di credere che pur non avendo ne tette ne figa, sarei Riuscita a far godere piu uomini io che una vera donna. E in parte i numeri mi han dato anche ragione negli Anni. Senza esagerare, posso tranquillamente dichiarare di aver scopato con piu uomini io, che una femmina qualsiasi normale tra i 18 e 25 Anni. Ma come sono arrivata a tanta Troiaggine? Davvero non ve lo posso spiegare. Sento sempre dire che maschi o femmine si nasce, non solo di fisico ma anche di testa. Perche' la testa e' il centro di tutto, il corpo e secondario. Potete credermi. Non staro'a raccontarvi come mi son scoperta Femmina. Ogni Travestita racconta sempre la solita storia e deve esser vera. Perche' e da adolescenti che si scopre la sessualita'. ma e con mia mamma che ho trovato la complicita' che mi ha fatta crescere, e col tempo diventare Donna e Troia. Non avessi avuto mamma vicino, forse non sarei MAI riuscita a realizzarmi come Vacca. Devo tutto a mia mamma... Una donna che mi ha avuto in tarda eta', e che nonostante l'eta' non piu giovane e l'educazione puritana ricevuta, mi ha accettata e aiutata ad essere la Vacca che sono oggi. Ricordo ancora il giorno che mi confessai a lei... In una calda estate di Agosto in veneto a Jesolo lido dove mamma era andata ad abitare fino la morte di papa'. Io sola a Milano, lei in veneto. Solo il telefono ci ha unite. Quante volte mamma mi ha ascoltata godere a telefono mentre qualche uomo mi scopava a sangue. Situazioni di questo tipo erano assai frequenti ormai. Ma prima di parlarvi di tutto questo, tornerei al momento della mia confessione a lei. A Quel mattino che insieme a lei sedute su un lettone matrimoniale, io mezza nuda con addosso solo un completino intimo reggiseno nero in pizzo e tanga nero sempre in pizzo, con calze nere a rete autoreggenti e ben truccata, con i lunghi capelli (li ho lunghi naturali) sciolti sulla schiena, le parlai a cuore aperto raccontandole che mi sentivo femmina e Troia. Mamma che rimase in silenzio fino a che non ebbi finito di parlare, la prese davvero bene. Forse perche' nel tempo aveva capito gia' qualcosa. La mamma capisce sempre o Quasi tutto dei propri figli.. e anche in quel caso non aveva sbagliato a capire dai miei discorsi e dai miei modi quando vivevamo a Milano insieme, che in me C'era qualcosa di diverso. Essere li vicina a lei in intimo e Da femmina, era gia' una grossa vittoria per me. Mancava solo il suo consenso ed era fatta.
Chiesta la fatidica domanda, se mi avesse accettata come figlia, e se avrebbe accettato che facessi la Troia con ogni uomo, mamma sospiro' e scelse parole ben precise che mai scordero' fino a che vivro'. Ecco cio' che mi rispose: Certo ogni mamma immagina per i propri figli il meglio, un lavoro una famiglia, una donna... Fece una pausa guardandomi dalla testa ai piedi facendomi una lastra fotografica da sotto le spesse lenti degli occhiali, poi riprese a parlare facendo pure una battutina: D'altra parte a guardarti cosi' Sei molto bella, e sono sicura che anche vietandoti di fare certe cose, Le faresti ugualmente. Vorra' dire che invece che un figlio, mi tocchera' star dietro ad una Figlia porca. fece una risata.
Non riuscivo a credere a cio' che avevo appena sentito. Dopo Anni passati a sognare una cosa simile, finalmente un sogno si avverava. e non sarebbe stato l'unico sogno che avrei realizzato. Dalla gioia abbracciai mamma e la baciai sulla guancia ringraziandola mille volte. Avevo Ormai il cazzo che mi scoppiava dall'eccitazione ed era ormai scivolato fuori dal mini tanga, che ben poco mi copriva le parti intime. Mamma notandolo me lo ha preso in mano ovviamente in modo scherzoso, senza nessuna malizia. Lei e fatta cosi' se ha la giornata buona e capace di accettare quasi tutto. Se si alza male meglio evitare certe cose. Evidentemente quel giorno era presa bene. ero cosi' eccitata dal momento, che non mi trattenni e gli sborrai in mano senza volerlo. Gli riempii la mano, temetti subito che mamma ora potesse risentirsi e prendersela. Ma Con mia grande sorpresa invece, fece un'altra battutina che mi spiazzo' totalmente: Guarda che hai fatto.. Farai cosi' anche con i tuoi uomini? Rincuorata e accennandole un bel sorriso Le risposi maliziosamente: Ma mamma.. Sono loro che devono riempirmi di sperma. Non te le dovrei insegnare io certe cose ma tu. Abbiamo riso di cuore, mentre le ripulivo con un fazzoletto di carta la mano ringraziandola ancora. La riabbracciai di nuovo e lei mi fece promettere che sarei stata almeno attenta ad usare sempre i preservativi e a non prendere malattie. Ovviamente non mantenni quasi mai la promessa dei preservativi. Le chiesi a quel punto di darmi un nome... Ero sempre figlia sua... Fossi stata femmina che nome mi avrebbe dato le domandai... Ci penso' su un'attimo e poi ridpose: Forse Greta, Come la Garbo. e sia ho detto... Suona bene Greta la Porca dissi ridendo insieme a lei. Fu il momento piu' bello della mia adolescenza senza dubbio. Avevo mamma dalla mia parte e da li ne ero convinta, avrei iniziato una nuova vita piena di Scopate e sborrate come poi in effetti e' successo. E Mamma alla fine Anche se non sempre accettando le mie scelte, mi e' sempre rimasta vicina.
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