i racconti di Milu
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Note dell'autore:
Ringrazio tutti per le critiche ed i conplimenti senpre ben acetti
Salve mi chiamo Lulù ho trent’anni sposata da cinque, fisicamente sono alta 1.70 peso 50kg porto una 4 di seno un pò a pera, ho un bel culetto, sono mora di capelli depilata, l’unica cosa che mi ha sempre fatta vergognare da piccola quando andavo in piscina, la mia passerina, perché ho le labbra molto sporgenti ed il clitoride molto sviluppato. Ho due fratellastri ma purtroppo non andiamo d’accordo causa preferenza nei miei confronti da quando ero piccola. Sono sposata con un uomo che mi fa fare una vita agiata, l’unica cosa è che è un mini dotato, ma finora non e mai stato un problema anche se sono multi-orgasmica. Cioè godo parecchie volte. Infatti fino a poco tempo fa mi masturbavo spesso. Dimenticavo, come carattere sono un pò remissiva e molto timida.
Tutto ha incominciato a cambiare quando ho incominciato ad esaudire qualche piccola voglia di mio marito. Insisteva spesso che cambiassi modo di vestire e che cambiassi anche l’intimo. Era stanco di vedermi sempre tutta abbottonata e con mutandine caste è reggiseni che coprivano tutto. I giorni passavano e di tanto in tanto mio marito mi punzecchiava sempre sul modo di vestire.

Io cercavo di girare sempre attorno al discorso in modo che lui la smettesse. Purtroppo tornava sempre alla carica con le sue idee, finché una sera venne a letto più tardi di me e inizio con maniera un po’ rude ad accarezzarmi ma io cercavo di fare la smorfiosa facendo finta di non averne voglia. Ma quella sera in lui c’era qualcosa di diverso, gettò via le coperte mentre io ero di schiena e in un lampo prese le mie mutandine con le mani e le strappò con forza. Allora mi girai cercando di protestare ma la stessa fine fece anche il reggiseno.

Lo guardai restando di stucco! Non seppi cosa dire, tutto d’un tratto mi salto sopra era già nudo con il suo cazzetto in tiro e senza aver cura di me mi penetrò in un sol colpo. Non ero preparata e lo sentii entrare con un po’ di fastidio ma non per molto, perché poi non lo sentivo quasi più. Feci finta di godere con lui e in breve tempo mi venne dentro si tolse e si mise al mio fianco, pensavo fosse finita stavo per alzarmi quando mi prese per i capelli gettandomi nuovamente sul letto. Aveva uno sguardo mai visto prima. Sembrava indemoniato inizio a pizzicarmi i capezzoli a maltrattarmi le tette e in quel momento sentivo la fica bagnarsi, con la mano scese mi afferrò il clitoride torturandolo ed io non resistevo più ed ebbi il primo orgasmo. Non contento mi ficcò tre dita dentro iniziando ad andare su e giù e io godevo come una pazza. Inizio ad insultarmi in tutti i modi ma la parola che ripeteva continuamente era “sei la mia schiava, da oggi cambierà tutto.” E io, talmente presa dal godimento, risposi sempre “si”, e lui rincarava la dose, poi mi fece aprire la bocca e mi sputo dentro e mi ordino di ingoiare e io lo feci senza obiettare. Nel frattempo ero già venuta un paio di volte. Ad un tratto si fermò. Ero sfinita. Mi guardo negli occhi e mi disse “da oggi farai tutto quello che vorrò io!” risposi “si amore farò qualsiasi cosa vorrai”. nel frattempo, mentre io ero andata in bagno a lavarmi, lui era andato in cucina. Lo vidi arrivare con un sacchetto si avvicinò al mio armadio lo aprì e ci butto dentro tutta la mia biancheria intima eccetto tre paia di mutandine e mi disse “ti servono per le tue cose, una volta al mese! il resto si getta. Domani andremo a fare spese e poi passeremo al vestiario!” L’unica cosa che dissi “va bene amore”, e lui “amore un cazzo! quando siamo soli mi devi chiamare PADRONE!”. Lo guardai e dissi “si Padrone”
Non contento prima di coricarsi aprì l’armadio gettando a terra la maggior parte dei vestiti dicendomi “questa robaccia si butta. Metti la nel sacco!” io mi alzai la presi e la riposi nel sacco senza dire una parola.
Note finali:
Spero sia di vostro gradimento questo e solo linizio