i racconti di Milu
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Non sono Mai Stata Afferrata in Religione, e da Atea nemmeno mi interessa, quindi premetto che troverete sicuramente degli errori su fatti o riferimenti religiosi. Non Essendo nemmeno una Scrittrice, avrò sicuramente fatto anche Errori di Battitura e punteggiatura. Ad Essere Sincera, ho pensato mille volte se pubblicare o meno questa storia vera che vi andrò a narrare, e so già che molti di voi non crederanno a quanto andrò a raccontarvi. poco importa, come ho scritto sul profilo di questo Sito, non sono qui' per narrare storie di fantasia che piacciano o meno alla gente, ma sono qui' per raccontare estratti dal mio diario personale,fatti accaduti realmente tempo addietro. non sono mai stata granchè credente ne praticante delle chiese o del cattollicesimo, e ho sempre visto i preti come persone piuttosto ridicole e comiche, che recitano una parte in costume come in un teatro. Ma Con Questa Storia accadutami anni fa, vorrei farvi riflettere su come la Religione, possa Rimbecillire la gente comune, fino a farle fare tutto ciò che gli altri vogliono. Quelli che dovrebbero essere i difensori della fede e predicatori della giustizia divina, scopriamo il piu' delle volte, che non sono altro che volgari stupratori di minorenni, o pedofili Incalliti. Poi Ognuno tragga le proprie conclusioni in merito, non voglio fare una battaglia religiosa, ce ne sono già troppe in atto. Voglio invece Raccontarvi, cosa mi è accaduto con il Predicatore del Mio Quartiere ovvero Don Ettore. All'epoca già Maturo sui sessant'anni, un'uomo in apparenza sempre gentile educato e rispettoso dell'abito che portava, ma che nascondeva la doppia facciata di Porco e Maiale. in Mia difesa va detto che da Non Credente, non mi pare di aver offeso nessuno ne Dio, Ne la sua Sbandierata Religione. alla fine almeno per mè, si trattava di Amore Vero, per il Prete non credo proprio sia stato Amore invece. Mi Sono Sempre innamorata degli Uomini con cui ho scopato, e questa forse è stata la mia piu' grande cazzata. Dunque ecco i fatti come sono andati, credeteci o meno ma e cosi' che andò questa assurda storia che potrebbe benissimo essere raccontata censurata ovviamente, da qualunque Telegiornale Anche Oggi. si parla degli anni 90, al tempo dando ascolto a Mia Mamma, che era ormai satura di starmi dietro, da quando mi ero confessata a lei di essere un travestito e di amare gli Uomini Maturi, gliene avevo fatte passare di ogni colore, e anche se Cuore di Mamma, lei mi aveva accettata per com'ero, non sempre aveva però accettato le porcherie che facevo con tutti. quindi un giorno, decise che dovevo cercare il perdono di Dio, perdono di cosa non l'ho mai capito. non mi sento una peccatrice, ad ogni modo iniziai a frequentare la chiesa su sua volontà, andavo a confessarmi spesso, e devo dire che raccontare al prete tutte le mie porcate con i maschi, era piu' eccitante che raccontarle a Mamma stessa. Entravo in confessionale, una cabina di legno scura chiusa con una lunga porta dentro il solito spioncino a buchi un sediletto imbottito rosso, e dall'altra parte il prete che ti ascolta nell'altra cabina chiusa. passare i pomeriggi a raccontargli nei minimi particolari le mie scopate con gli Uomini, e come ci godevo nel farmelo sbattere in culo, era davvero eccitante, tanto e vero che piu' di una volta mi son ritrovata con la manina smaltata, a masturbarmi senza vergogna e senza problemi, ed ero sicura di aver intravisto il prete dall'altra parte fare altrettanto mentre ascoltava. non sono mai riuscita a vederlo a dire il vero, il pannello a buchi e l'oscurità della chiesa, non aiutavano di certo a vedere cosa facesse dall'altra parte, ma se vado ad istinto... direi di aver sentito qualche sussulto di godimento e qualche breve sospiro anche da lui. Don Ettore aveva preso molto a cuore il mio caso, diceva che la Natura andava sempre assecondata, e che Dio approva e non condanna L'amore. dopo qualche giorno di confessione, Don Ettore volle vedermi in privato nella canonica, ovvero dietro il palco della chiesa dove si cambiano i preti per la funzione religiosa. la canonica non era altro che un piccolo stanzino dove c'era di tutto, dalle bibbie alle tonache da indossare, dai calici,insomma tutta l'armenteria che serve ad un prete per celebrare messa e fare i suoi sermoni. Don Ettore nonostante L'età, era un bell'uomo ancora piacente, capelli brizzolati, viso liscio e ben rasato, alto e un po robusto, un accenno di pancetta forse ma almeno con i vestiti addosso, era ancora un'uomo distinto e con la sua voce melodiosa e mai alterata, risultava simpatico a tutti. me ne innamorai all'istante, inutile nasconderlo, anche se non glielo confessai subito ovviamente. Don Ettore mi trovava molto Femminile. un paio di volte si era lasciato scappare dei commenti un po spinti sul mio bel culetto e sul mio fisichetto snello e femminile. su consiglio suo, ci vedemmo piu' spesso in chiesa e sopratutto nel suo appartamento proprio sopra la chiesa. Don Ettore era amorevole e gentile, mi trattava come una vera femmina, e aveva anche detto a Mia Mamma di assecondarmi su tutto. A Mamma era quasi venuto un colpo nel sentire Don Ettore, lodare la mia femminilità. Don Ettore, era un prete a suo dire, molto moderno e aperto quindi non mi stupi' piu' di tanto nel vedere Mamma che lo assecondava e venerava come un Santone. credo che Don avesse intuito la mia infatuazione nei suoi confronti. infatti un giorno nel suo appartamento mi parlò apertamente e mi chiese se per caso provassi dell'amore verso di lui. tolta dall'imbarazzo risposi di si, e questo illuminò il volto dell'uomo che parve davvero felice dell'evento, e a tal punto mi citò un paragrafo: 'Dio Disse.. L'amore è universale, tutti gli esseri viventi hanno diritto di amare ed essere amati', dicendo questo mi si avvicinò e mi chiese se desideravo baciarlo. mi prese davvero alla sprovvista, ma essendo io una Troia Nata, non mi preoccupai di avvicinarmi all'uomo in abiti talari, di sedermi sulle sue ginocchia, buttarli le braccia al collo e baciarlo sulla bocca con la lingua. ero eccitatissima, addosso avevo data la stagione, un paio di leggins stretti e una T-shirt scollata a V davanti, i lunghi capelli legati a coda, truccata con gli occhiali scuri da sole sul naso, e sentii per la prima volta il cazzo dell'uomo sotto la toga da prete. il fatto che vestisse l'abito talare mi stuzzicava moltissimo, era come amare un'uomo in divisa, e quando l'uomo mi chiese di spogliarmi davanti a lui, non mostrai nessuna vergogna, mi alzai in piedi e poco alla volta come gli stessi facendo uno Strip, mi tolsi lentamente i leggins e la T-shirt, mi tolsi gli occhiali da sole, mi sciolsi i lunghi capelli sulla schiena, e mi mostrai in intimo con addosso reggiseno nero in pizzo, un bel tanga microscopico, calze nere a rete autoreggenti e il cazzo duro dentro al mini tanga che stava ormai scoppiando dal gonfiore. Don Ettore mi ammirò facendomi fare una doppia giravolta e le sue parole furono queste: 'Che Femmina che sei...' posando una sua manona fredda sul mio culetto liscio e morbido, e con l'altra tirandomi fuori il cazzo dal tanga. con mia totale sorpresa iniziò a masturbarmi piano piano. io in piedi davanti a lui, e lui seduto su una sedia con il suo abito talare mi masturbava, non ho resistito molto devo esser sincera, e gli ho spruzzato sulla mano venendo con un bel sospirone. Don Ettore si fece una gran bella risata, disse che voleva parlare con Mamma, chiesi per dirgli cosa, mi rispose sorridendo mentre si puliva la mano con un fazzolettino di carta e disse, 'vedrai vedrai cara.' non avevo idea di cosa volesse fare, ma ero cosi' innamorata che accettai qualsiasi cosa volesse, ero disposta anche a sfidare Mamma per averlo se fosse stato necessario. arrivò finalmente il momento in cui don Ettore venne a casa nsotra per Parlare a Mamma. Ero Davvero impaziente di sapere cosa gli avrebbe detto, l'uomo si presentò con l'abito lungo scuro e il colletto Bianco che usano i preti di solito, era metà luglio e non so come facesse a non soffrire il caldo con addosso quel vestitone pesante. Don Ettore chiese espressamente a me di farmi trovare in intimo, e quando Mamma protestò, dissi che me lo aveva chiesto proprio L'uomo. dunque mi presentai in salotto vicino a mamma e all'uomo con reggiseno nero, perizoma microscopico, truccata, capelli sciolti e calze a rete. ero eccitatissima, Mamma era un misto di vergogna e timore, era la prima volta che ospitava in casa un prete con me come Conciata a quel Modo. la cosa, da buona cristiana la metteva assai in imbarazzo. quando l'uomo sorridendo iniziò a parlare, mamma pendeva dalle sue labbra, ecco cosa fanno i preti, inebetiscono le persone con le loro parole su Dio e la bontà divina, e i pecoroni come Mamma ci cascano sempre ancora oggi. Don Ettore non la prese affatto alla larga, ma andò subito al punto, Confidando con una certa ironia,che mi ero innamorata di Lui, e lui come uomo di chiesa non approvava. ma sempre uomo era, e disse di non essere rimasto indifferente al mio fascino femminile. Mamma rimase in silenzio,Lo Fissava esterrefatta chiaramente da sotto le lenti spesse dei suoi occhialoni, anche se si vedeva che era molto stupita e sorpresa di sentire un'uomo di chiesa che da tempo ammirava, dichiarare certe cose secondo lei immorali. Mamma ha sempre pensato che Due Persone dello stesso sesso che si amano, sia cosa contro Natura. e infatti prese la parola proprio per dire la sua, ma Don Ettore con il suo modo sempre educato e imbambolatore, la rassicurò sul fatto che 'Dio Vede e Approva' perchè "se cè L'amore vero, e non volgare sesso o pornografia, tutto è concesso e tutto viene permesso." almeno questo e ciò che andava dichiarando l'uomo. in sostanza per farla breve, Don Ettore convinse Mamma che ciò che facevo io non era assolutamente nulla da condannare, 'Vede, dare Piacere e amore agli Uomini, e Ciò che Vuole il Signore' disse L'ui, 'Questo e ciò che Dio ci insegna.. Dare e Ricevere Amore'. Alla fine, Anche Mamma si convinse, incredibile.. io ci avevo messo anni a convincerla ad accettarmi com'ero, e Don Ettore con due parole l'aveva già convinta. ero stupefatta dal modo di parlare di quell'uomo, anche se dentro di me sapevo era nient'altro che un porco che andava a predicare l'amore di Dio addirittura inventandosi i paragrafi della Bibbia. ma per me che ne ero innamorata, tutto era passabile a quel punto. arrivammo addirittura in cui Don Ettore, mi prese per i fianchi e mi fece sedere sulle sue ginocchia davanti a Mamma, accarezzandomi coscie e capelli, mentre continuava a parlare a Mamma e a imbottirle la testa di scemenze. io ero al culmine dell'eccitazione e, avevo il cazzo durissimo che stava per uscire di prepotenza dal perizoma, L'uomo che capi' tutto, senza vergogna con un semplice gesto, prese il lembo di stoffa che ricopriva le mie palle e il cazzo, e lo scostò da un lato estraendolo. non vi dico la faccia di Mamma quando l'uomo di chiesa prese in pugno il mio cazzo duro, e iniziò a masturbarmi lentamente senza problemi. Nemmeno io riuscivo a crederci, ma stava succedendo davvero, incredibile e assurdo. Qualsiasi altra persona a quel punto avrebbe capito che quello non era un Vero Prete ma solo un Maiale, eppure Ettore sapeva come intortare la Gente con i suoi Modi e le Sue Parole. Il prete della mia Chiesa che mi masturbava davanti a mia mamma mentre ero in Intimo seduta sulle sue gambe, roba da Film mi dicevo. Mamma taceva, ma era assai imbarazzata e si capiva il motivo. a quel punto Don Ettore toccò il culmine della porcaggine, Chiedendo a Mamma esplicitamente un Rapporto D'amore tra me e Lui. 'Signora e necessario... Le Sembrerà Una Cosa Immorale, ma le Assicuro che ciò che le chiedo e assolutamente Necessario ed è Compreso dal Padre Eterno' disse poi. 'Lei' disse indicando me sulle sue Gambe, mi ha confessato che ha assistito qualche volta a questi rapporti di suo Figlio con altri Uomini.. nulla di grave, e Stato un Gesto che poche Madri farebbero per i Propri Figli... Lei e da ammirare'. usò proprio queste frasi, vi giuro che non credevo alle mie orecchie. lo assecondai dicendo a Mamma, cretinate del tipo che ero pronta a mettermi nelle mani del Signore, e che volevo davvero che L'uomo mi Donasse il Suo Amore davanti a Lei e a Dio. Mamma non sapendo cosa rispondere, e non avendo il coraggio di contraddire un uomo di Chiesa che lei rispettava, non potè far altro che assecondarlo. L'uomo quindi ha estratto dalla sua valigetta alcuni oli e profumi che fece accendere a Mamma, e spargere in casa, mentre io a quel punto dovevo aiutarlo a spogliarsi nudo. con l'eccitazione di una verginella che fa l'amore per la prima volta, e in un certo senso lo era. Non Avevo mai fatto l'amore con un uomo di chiesa, quindi era proprio la prima volta per me, ed era terribilmente eccitante. era anche la prima volta che potevo ammirare Don Ettore Nudo e devo dire di essere rimasta piacevolmente sorpresa, aveva un bel cazzo duro e lungo già in erezione, era glabro senza nemmeno un pelo nemmeno sulle palle, era liscio e morbido come la pelle di un bimbo, bianco latte ,con un accenno di pancia ma nemmeno si notava. gli occhiali da vista con la montatura d'orata che indossava, lo faceva sembrare piu' un professore che un prete senza vestiti. Mamma intanto spargeva l'incenso nelle camere, specie quella da letto, dove Don Ettore mi avrebbe 'Donato il Suo Amore'. quando finalmente Mamma tornò in salotto e vide L'uomo Nudo, quasi si voltò per la vergogna, ma Don Ettore la Riprese.. 'Non Si Vergogni Signora, Siamo tutti figli del Signore, ci ha fatti lui cosi'.. un tempo l'uomo era nudo, nudi eravamo, nudi torneremo'. e su questo non potevo che dargli almeno ragione. a quel punto aspettai le mosse dell'uomo e mi misi nelle sue mani, Non Sapendo cosa volesse farmi fare, lasciai a lui la prima Mossa. Don mi chiese dove fosse la camera da letto. gli feci un bel sorriso, lo presi per mano, e lo condussi nella camera da letto con il lettone matrimoniale in cui Mamma aveva dormito per secoli. una volta trasferitasi in Veneto, lo aveva lasciato a me,che ne avevo fatto il mio nido d'amore. Arrivati in Camera con Mamma dietro, L'uomo Azzardò: 'In Questo letto mi raccontavi, hai fatto l'amore con molti uomini vero?' disse rivolgendosi a me, ho annuito con la testa, mentre guardavo Mamma dalla faccia assai preoccupata. 'Hai dato piacere a molti maschi, l'amore che hai dato, al signore piacerà' disse poi. si mise al centro del letto invitandomi con una mano a salire con lui. Ripensandoci era un Deja Vu per me, mi ero fatta scopare su quel letto per la prima volta proprio davanti a Mamma qualche Anno prima, e ora sembra la cosa si stesse per ripetere, ma con un'uomo ben piu' importante di quello a cui mi ero concessa quella volta. Don invitò Mamma ad assisterci nella 'Donazione D'amore', che Mmamma si lasciasse convincere in tutta quella sceneggiata, mi sembrava assai strano, dato che fare certe cose e vederle, e sempre stato contro i suoi principi morali. ma evidentemente completamente manipolata dal prete, Anche Mamma aveva ceduto. mentre iniziavo ad abbracciare e baciare sulla bocca l'uomo, mi chiedevo come potesse essere che una credenza religiosa, Riuscisse a Rindurre molta gente come dei Pupazzi e fargli Fare tutto ciò che questi preti chiedono. non mi stupisce oggi sentire di preti che violentano donne, o che vengono protetti dalla chiesa se commettono certi atti fuori dalla legge sia morale che divina. la stessa legge che loro vanno predicando la domenica mattina, proprio come Don Ettore, che diceva messa si faceva passare per un sacerdote, ma in realtà era solo un gran porco maiale. a me sinceramente mi fregava poco se Ettore fosse un prete modello o un maiale che vestiva da prete, mi interessava lui come Uomo come Maschio, non come altro. che fosse un pagliaccio o un millantatore, un ciarlatano non mi fregava nulla, mi piaceva, era gentile premuroso mi amava e me ne ero innamorata follemente, forse aveva plagiato anche me. Tornando ai fatti di quella volta, come dicevo, ci stavamo baciando masturbandoci a vicenda, mentre Mamma assisteva non proprio convinta del tutto li a pochi passi seduta su una sedia a bordo letto. quando mi chinai a prendere in bocca il duro e lungo cazzo di Ettore, lo feci come se lo stessi facendo ad un uomo qualunque, senza vestiti ettore era solo Ettore non il Don della mia chiesa,non mi feci nessun problema dunque a Guardare Mamma sorridendole come facevo sempre i quei Momenti che lei conosceva bene, avendomi già vista in passato, e mi infilai il lungo cazzo duro dell'uomo tutto in gola. iniziai a succhiarlo Con voglia, con il caldo che iniziava a farsi sentire a quell'ora del pomeriggio. Ettore inizò a godere senza vergogna ansimando come un porco, piu' che un prete in quel momento, assomigliava tanto a molti uomini che avevo ospitato in casa per farmi aprire il culo. infatti dopo un po, l'uomo mi fece cenno con la testa di lasciargli il cazzo, ci rimasi assai male, perchè era un gesto autoritario che non mi aspettavo. mi chiesi perchè mi avesse fatto smettere ora che lo stavo per far quasi sborrare nella mia gola. l'uomo con voce gentile e premurosa, chiese a Mamma di passargli l'abito talare, ovvero quella fascia particolare che i preti usano mettere quando danno messa, o fanno una speciale benedizione. l'uomo nudo con il cazzo duro, con i suoi occhialini alla John Lennon dalla montatura d'orata, baciò la fascia e se la mise al collo. a quel punto era tornato nei suoi panni di uomo di chiesa, anche se indossare quella fascia nudo strideva un pò... mi fece mettere sdraiata a pancia sotto e gambe larghe,prese dalla testiera del lettone un unguento oliato profumato che scostandomi da ina parte il sottile filo del tanga senza togliermelo, mi spalmò bene sul buchetto e sulle natiche, borbottando qualcosa a denti stretti che ne io ne Mamma capimmo, Mamma era assai stupita da tutta quella scena, ma non disse mai una sola parola, limitandosi a guardare tutto con una faccia che vi lascio immaginare. poi chiedendo aiuto proprio a lei, disse che doveva tenermi aperte le natiche,'Signora Maria, e il momento piu' importante e delicato, mi creda non glielo chiederei se non fosse necessario, ma deve aiutarmi...' disse il maiale. Mamma si avvicinò al Letto pronta ad aiutare l'uomo in ogni cosa le chiedesse, come da copione, mise le sue dolci ed esile manine sulle mie chiappe unte, tentando timidamente di aprirmele visibilmente imbarazzata, ma dato non ci riusciva, l'uomo la riprese dicendole di impegnarsi. Mamma a quel punto si decise e con uno sguardo verso di me fissandomi negli occhi, mi spalancò bene le chiappe con entrambe le sue manine, le sorrisi dolcemente, come per dirle che non si doveva preoccupare che andava tutto a meraviglia, forse capi' il mio ragionamento, perchè mi ricambiò un timido sorrisetto. a quel punto Don Ettore recitando qualcosa si mise sopra di me con le braccia tese sul letto, Come quando si fanno le flessioni avete presente la posizione? corpo dritto braccia tese sul materasso sopra di me, e cazzo duro puntato sul mio culetto aperto da Mamma. intanto il Profumo dell'incenso sparso per la casa, iniziava a fare il suo effetto benefico eccitandomi non poco. Don si abbassò dolcemente penetrandomi lentamente e attento a non far spostare le mani di mamma, che dovevano tenermi ben aperte le natiche. appena ho sentito il suo cazzo entrarmi dentro e la sua cappella grossa scivolarmi unta dall'olio, ho chiuso gli occhi sospirando forte, mentre Don recitava una preghiera inventata da lui credo, cose del tipo ' L'amore del Signore ci Unisca.. L'amore scenda su questa casa adesso.. ' e frasi del genere che onestamente ricordo poco, data l'eccitazione provata in quel momento. quando il suo bel cazzo duro mi entrò completamente fino alle palle, l'uomo con il suo peso si lasciò andare su di me, e Mamma si spostò giustamente lasciandomi le chiappe. Don iniziò a Stantuffarmi dentro & Fuori sempre piu' veloce, mentre entrambi godevamo come Maiali, Ansimando e Godendo ad alta voce. Mamma poveretta assisteva impotente e mi giravo spesso a fissarla negli occhi per rassicurarla che era tutto normale, le sorrisi mentre ansimavo, e Don Ettore la guardava dicendole che andava tutto bene, era Il Signore che voleva questo, e lui era il servitore di Dio. mentre diceva questo rivolto a Mamma, mi stava sfondando a colpi di cazzo il culo facendomi impazzire di piacere. piacere che non trattenevo minimamente esternando tutto il mio amore per lui, e godendo in sincronia con il mio prete. 'Oh Si Donami tutto il Tuo Amore' dicevo io ormai completamente persa. Don mi assecondava ovviamente 'Ama il tuo parroco, Ama il Signore, sono qui' per donarti il mio Amore.. lascia che tua mamma veda quanto amore sappiamo Darci...' blaterava il Maiale. Mamma tornò a sedersi sulla sua sedia quasi ipnotizzata da quello spettacolo osceno che le stavamo facendo assistere, incrociai di nuovo i suoi occhi dietro i suoi occhiali spessi, e stavolta mi sembrava che fosse meno preoccupata di prima, o almeno cosi' mi sembrò in quell'istante fissandola mentre venivo sfondata sempre piu' forte dall'uomo e dal suo cazzo duro instancabile. Don Si alzò, tolse bruscamente i suo bel cazzo dal mio culetto ormai bello slabbrato, solo per farmi cambiare posizione, sempre con la striscia talare e il colletto bianco intorno al collo. L'uomo mi fece mettere sdraiata su un fianco, lui dietro di me mi alzò la coscia destra, e chiese l'aiuto di Mamma ancora una volta, Mamma pronta come al solito, si precipitò balzando dalla sedia, si avvicinò e mi tenne alzata la gamba mentre il porco, recitando un'altra delle sue inventate prediche, con un solo colpo secco, e un movimento secco del bacino, tornò ad infilarmelo tutto dentro facendomi di nuovo urlare di piacere davanti alla faccia di Mamma, che stavolta non posso sbagliarmi, quasi si era messa a ridere non so per quale motivo. La sua bocca aveva preso la piega del sorriso mentre mi teneva alzata la gamba destra dalla caviglia, Cosi' l'uomo potè fare il suo dovere, stantuffandomi avanti e indietro e facendomi godere come una cagna in calore. 'Grida, urla, dimenati' mi disse il maiale, 'Dimostra al Signore quanto ti piace L'amore che ti sto donando... Fai vedere a Mamma quanto ti piace, non vergognarti MAI Di godere'. Anche Mamma sembrava presa dall'eccitazione,o Meglio dal momento che stavamo vivendo, mentre mi teneva alzata la gamba tenendomi per la Caviglia, mi guardava spesso Fissandomi in modo strano mentre Godevo sotto i colpi dell'uomo che da dietro si dava da fare a sfondarmi bene anche in quella posizione. Aveva una resistenza che non avrei Mai immaginato, Molti Uomini avrebbero già Sborrato molto prima di Lui, Don Resisteva e non sembrava ancora soddisfatto. Mentre ansimavo, Incrociavo spesso gli Occhi di Mamma, dato l'avevo faccia a Faccia, e Fui Davvero contenta di averla li ad assisterci, Gli sorrisi spesso e lei ogni volta mi ricambiava il sorriso, non la vedevo piu' tanto preoccupata come all'inizio della vicenda. Possibile che aveva accettato cosi' facilmente la cosa? mi son chiesta. Lei che era Sempre stata dura ogni volta che le telefonavo e le facevo ascoltare mentre mi facevo sfondare il culo da qualche Uomo, Ora era li che mi assisteva senza fiatare e con il sorriso sempre sulle labbra. che le era successo? Possibile che le sole Parole di Don Ettore, fossero bastate a renderla convincente e assecondarci in ogni situazione? La Prova di Quello che pensavo, la Ebbi poco dopo, Quando Don Ettore, che non pensavo cosi' Maiale chiese sempre con il suo modo suadente e Amoroso a Mamma, di prendermi in mano il 'Pisello' e Masturbarmi. Avrei Scommesso Miliardi, che la risposta di Mamma fosse stata negativa e si sarebbe rifiutata di fare un gesto simile. Anche perchè io stessa le avevo in passato chiesto di farlo, e lei schifata si era Sempre incazzata e rifiutata. Adesso invece con mio Grande stupore, e capirete Ovviamente il motivo della mia sorpresa, Mamma lasciandomi la gamba che mi teneva comunque sempre alzata Don Ettore da dietro,si sedette sul bordo del Lettone Sempre fissandomi negli Occhi come a volermi sfidare in un modo che non compresi, Allungò la sua Manina destra verso il mio cazzo duro fuori dal Tanga e lo prese in pugno, stringendomelo mentre da dietro il porco continuava a sfondarmi il culo e a farmi sobbalzare dal piacere ad ogni suo colpo, Mamma non fece nemmeno in tempo a fare il gesto di masturbarmi,mi bastò che me lo prendesse in mano, e gli lasciai andare un fiotto di sborra addosso, sporcandola sul vestito e su tutta la mano. Don Ettore che aveva visto Tutto da Dietro, Ridendo di Gusto disse: 'Che Dio Sia Lodato....' Mamma sussurrò a bocca stretta un 'Amen',mentre mi Guardava compiaciuta del gesto che avevo appena fatto. Non capivo, io avevo una faccia come se l'avessi fatta grossa, mentre lei era compiaciuta, come se le avesse fatto piacere che le avessi sborrato addosso o almeno che gli avessi riempito la manina. Le feci un sorriso di scusa e le sussurrai a mezza bocca un 'Sc... sa..Mamma' , ovviamente i colpi del cazzo che avevo dietro, mi impedivano di parlare correttamente. Mamma sorrise a sua volta, e mi disse una frase che mi sorprese di nuovo 'Non ti preoccupare, va bene cosi'...' le sorprese quel pomeriggio non finivano MAI. o Stavo Sognando, e allora tutto si spiegava come frutto della mia testa sognante, oppure Mamma era stata ipnotizzata da Don Ettore e dai suoi modi religiosi fasulli. sia come sia, ho continuato a godere senza ritegno, mentre Mamma si ripuliva con un fazzolettino di carta, senza allontanarsi dal bordo del Letto. Mi chiesi a quel punto, se Mamma avrebbe preso posto tra me e Don Ettore a farsi scopare pure lei, a quel punto ero disposta a credere pure agli Ufo. Ma poi mi ricordai subito, che Don Mi aveva confidato proprio i primi Giorni di approccio nel confessionale, di Essere Gay, quindi improbabile chiedesse a Mamma di farsi scopare anche lei, e avrei creduto piu' se mi avessero annunciato che sarei rimasta incinta piuttosto che credere che Mamma avesse osato Tanto, vista la sua età e moralità. infatti non successe nulla del genere, Successe soltanto che Don Ettore Poco dopo mi riempi' il culo di sborra calda venendo con un 'Eccoti il Mio Dono D'amore, non perderne nemmeno una Goccia, Lode al Signore'. Mi lasciai riempire e lasciai che si svuotasse le palle dentro al mio culo fino all'ultima goccia, mentre veniva dentro di me, godevo nel sentirmi piena e calda fino al ventre,ad occhi chiusi abbracciandomi a Mamma, che mi teneva stretta a se come quando ero piccina. quando finalmente Don Ettore mi lasciò andare la Gamba restando sdraiata ancora su un fianco e ancora con il suo cazzo nel culo che sentivo ammosciarsi poco alla volta, Ecco che Mamma fece una delle sue classiche battutine che ti spiazzano quando meno te lo aspetti, sempre stringendosi a me disse: 'Se ti nasce una bambina, la chiamiamo Greta... come te...' Guardai fissa negli Occhi Mamma e non potei trattenermi dal ridere. a Quel punto anche Don Ci Mise del Suo: 'Se Nasce la riconoscerò senz'altro e la battezzeremo in chiesa, da Buona Cristiana.' altre Risate, Ovviamente si scherzava, dato non ero Femmina e quindi impossibilitata a restare incinta. ma la cosa non fini' cosi', perchè quando Don Ettore, mi tolse il cazzo dal culo, tutta la sua sperma colò sul lenzuolo e sporcò il lettone. ' A Questo Punto Mi Toccherà Lavare tutto' disse disperata Mamma sorridendo felice, era un dono Divino no? cosi' stando al Gioco, con entrambi le mani presi la sperma colata sul letto ancora compatta e quella che mi colava dal buco del culetto ormai allargato, e me la spalmai sul petto come una crema, Mamma mi aiutò facendo altrettanto spargendomi la sborra addosso e spalmandomela, fino al suo completo assorbimento. Don Ettore approvò e recitò ancora un suo sermone che stavolta non ricordo affatto tanto era inventato al Momento. che Storia indimenticabile avevo vissuto quel pomeriggio, si era fatto tardi ormai, e Don Ettore dopo averci dato l'ultima benedizione ormai rivestito, si avviò in chiesa, promettendo di tornare almeno una volta a settimana a ribenedirmi il culo. e Dio sa se avevo davvero Bisogno di quel tipo di Benedizione. Una Volta uscito Don Ettore, affrontai faccia a faccia Mamma, e le chiesi se davvero aveva creduto a tutte le cretinate dette dal Prete fino ad ora. Mamma prima di parlare si sedette a bordo letto vicina a me, mi prese la mano fissandomi negli Occhi, e parlò: ' Sapevo Benissimo che Don Ettore era solo un Gran Porco, nel quartiere le voci girano.. e forse prima della fine della settimana, verrà cacciato dalla chiesa' disse Mamma tuttoo d'un fiato. Rimasi esterrefatta, ma se sapeva tutto, perchè mi aveva Mandata da Lui e perchè aveva accettato a malincuore di fare tutto questo arrivando pure a farsi sborrare addosso da me? la spiegazione arrivò all'istante: ' L'ho Fatto perchè sono Tua Madre Cara' mi disse sorridendo. 'Ho capito, che la tua felicità e solo fare certe porcate, e io ti ho accettata cosi', sei sempre mio figlio' poi si corresse, 'Anzi... sei Mia Figlia adesso ed è cosi' che ti voglio... Una Madre vuol sempre il meglio per i suoi figli, su questo Don Ettore aveva ragione' prosegui' poi. 'ho fatto questo perchè voglio vederti felice.. e prendermi la tua sperma addosso... e stato come se con quel gesto, ti avessi fatta rinascere Femmina. non so se mi capisci Cara'. stavo quasi per piangere, l'abbracciai forte ancora stravolta dalla scopata di poco prima, e ancora in intimo con il buco del culetto largo. Mamma mi fece voltare e disse alla fine, 'Guarda come te lo ha ridotto...' 'Mi ha fatta impazzire però e ho goduto come una vaccona' ho risposto io ridendo insieme a lei. distrattamente mi sfiorò il cazzo che mi era tornato duro, e le sbrodolai ancora sul vestito come una maiala. ridemmo di gusto ancora, vi giuro non ho mai riso tanto in vita mia come quel giorno benedetto. alla fine Don Ettore fu allontanato davvero dalla chiesa, ma aveva fatto un vero miracolo unendo me e Mia Mamma in una nuova Vita.greta-sex@libero.it