i racconti di Milu
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Indice
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Ne avevamo parlato per scherzo. Una sua amica le aveva confidato un desiderio osceno, farlo con due uomini e lei me lo aveva raccontato per divertimento.
- Tu lo accetteresti? - mi chiese
- Ma no, Sara, sono solo fantasie.
- Ma dai. Molti lo fanno e lo fanno anche le coppie scambiste.
- Ti ci vorei vedere proprio a farlo con un altro uomo davanti a me ! Sei così inibita.
- Beh, ma tu non mi aiuti a disinibirmi, a volte mi deludi, pensi solo a te stesso.
Quella sera presi un Viagra, volevo durare a lungo. LA chiavai molto, fino a farla venire penetrata e poi la feci voltare.
- No, Carlo, dietro no, mi fai male.
Ma non volli sentire ragioni, la unsi con la sua crema per le mani che teneva sul comodino. Mi lasciò fare protestando debolmente.
- Ahiaaaa, vigliacco, mi rompi tutta.
- Rilassati, Adry, lasciatelo fare.
Le venni nel culo, lei si lamentava, ma alla fine cominciò anche lei a spingersi contro il cazzo.

- E' stato bello ieri sera, Carlo. Mi hai fatto male ma...lo volevo anch'io. Mi ha eccitata di nuovo.
- Ti fa male, Adry?
- Si, è gonfio. Ma voglio che me lo fai ancora, così impariamo insieme a farlo meglio.
Stava a pecorina e si teneva le natiche aperte.
- Carlo fai piano. Se lo fai piano non mi fai soffrire e lo sento meglio nel mio corpo.
Le venni di nuovo nel culo; ma poi la premiai, la feci venire masturbandola con la lingua sul clito e succhiandole le piccole labbra.
- Amore, mi sento molto più libera, sento crescere la mia sessualità. Sai cosa desideravo mentre mi penetravi? Che tu mi penetrassi insieme anche davanti, averti anche lì.

- Marisa mi ha raccontato. Il suo amante ha portato un amico. Era estasiata da quello che hanno fatto. Deve essere bellissimo.
- Vuoi vedere com'è? Te lo faccio vedere in un filmino, sul pc.

- Carlo..ah come è eccitante ! Hai visto come lo fanno? Lei si penetra con quello dell'uomo che sta disteso e l'altro le va dietro e la inc... Chissà come gode lei...
- Adry, tu hai troppa voglia di provare. Non si può, capisci. Non perchè io sono geloso; se si sa è uno scandalo.
- Beh, almeno ora che ho visto posso sognarlo mentre tu...dai facciamolo, sono tutta eccitata.
In realtà quel filmino mi aveva fatto nascere strani desideri; il pensiero di vedere lei chiavata da un altro uomo mi eccitava e vedere il cazzo dell'uomo mi richiamava esperienze da ragazzo. Con i miei compagni a volte giocavamo al sesso, giocavamo a toccarci ed a me piaceva molto quel gioco.

Siamo una coppia bella davvero. Io alto 1,80 con fisico da muotatore, bruno, lei un corpo bellissimo, solo un pò grosso ed un viso bello davvero. Ha i seni molto grossi, è bello sentirli sul petto nudo. Si, depila, ha imparato a depilarsi, dice che gode di più depilata quando la lecco. Avevamo una settimana libera e decidemmo di fare un piccolo viaggio in auto fino ad un paesino sul mare ligure.
Guidai per un intero pomeriggio.
- Amore, non puoi guidare fin lì di notte. Fermiamoci in un motel e ripartiamo domattina.
Ci fermammo in un motel sull'autostrada. Andavamo al ristorante e fummo fermati da un ragazzo con uno zaino. Era un ragazzo un pò basso di statura, ma un bel ragazzo.
- Volevo chiedere se mi dareste un passaggio. Fin qui sono venuto con un autotreno ma non trovo nessuno che mi porti fino a....
- Dobbiamo fare quella strada, ma ripartiamo domattina, ci fermiamo a dormire.
Cenammo al ristorante.
- SAi che pensavo, Carlo? Quel ragazzo...
- Adry, ancora?
- Così sarebbe sicuro e poi lo sai che desidero provare. Dai, dimmi si, ci divertiamo.
- Ma come vuoi fare?
- Gli dico che se vuole aspettare domattina per ripartire con noi..beh, può dormire con noi.
Lui era ancora lì. Adry gli di avvicinò e gli parlò e lui assentì. Andammo in camera e poco dopo lui entrò dalla porta che Adry aveva lasciata socchiusa. Ero emozionato, ed anche lei; per noi era un'avventura nuova.
Lui andò in bagno e si mise sotto la doccia, ma lasciò la porta del bagno aperta:
- Dai, Carlo, vediamolo. Non credo ci dirà qualcosa, credo che ha capito ciò che vogliamo...perchè lo vuoi anche tu, vero?
Infatti lui uscì dalla doccia, ci vide e continuò ad asciugarsi ed il suo cazzo stava divenendo duro.
- Volete farlo con me? - disse - Tutti e due? Va bene, proviamo.
Adry cominciò a spogliarsi con un certo imbarazzo. La incoraggiai:
- Dai, amore, se lo vuoi fare lo devi fare senza vergognarti.
- Spogliati anche tu, così mi sento più a mio agio.
Il ragazzo era nudo, si avvicinò a noi. Carezzava il culo di lei. Lei mi venne vicina col viso, mi baciò in bocca e poi si girò verso il ragazzo e disse:
- Anche tu.
La vedevo baciarsi col ragazzo, stavo dietro di lei e le avevo messo il cazzo lungo lo spacco delle natiche. Il ragazzo le stava toccando la fica e lei allargava un pò le gambe per dare spazio alle sue dita.
- Non so nemmeno come chiamarti - disse lei - continua ancora.
- Mi chiamo Sergio. Hai una fica bellissima, come ti chiami?
- Adry e lui è Carlo, mio marito. Adesso continua con due dita, mettimele dentro.
MA neppure lei era passiva; aveva preso in mano il cazzo del ragazzo e lo carezzava sul glande e gli dava piccoli colpi di masturbazione.
- Carlo - mi sussurrò - ce l'ha bellissimo. Sapessi che piacere dà toccarlo. Piacerebbe anche a te, ne sono sicura.
Prese la mia mano che leaccarezzava la coscia e la portò davanti a lei, verso il cazzo del ragazzo.
- Dai, toccalo, che c'è di male?
Stavamo il piedi ed il ragazzo le spingeva il cazzo sotto la fica, lei era in estasi.
- Mettimelo - gli disse - lo voglio dentro.
Si mise sul letto e gli aprì le cosce; il ragazzo cominciò a chiavarla di forza e lei mi disse:
- Carlo, anche tu, in bocca, dammelo.
Vidi il ragazzo che stava per venire e lei che gli apriva tutte le cosce per farselo mettere il più possibile. Le venne nella fica, aspettò e poi si qalzò ed andò in bagno a lavarsi.
- Carlo, ora, chiavami così, col suo sperma dentro.
LA girai e la inculai, ebbe dolore così, slo con la mia saliva a lubrificare ma si spingeva per sirmi di continuare. Il ragazzo si mise dietro di me, pressava il suo corpo contro il mio e passava il suo cazzo semiduro tra le mie natiche e quella eccitazione mi fece venire subito.

Mi ero addormetato per la stanchezza. Mi svegliai dopo un pò e vidi Adry che stava facendo un pompino al ragazzo.
- Carlo, vieni anche tu, giochiamo insieme col suo.
- Adry, ma cosa vuoi farmi fare?
- Farti provare il piacere che provo io a prenderglielo in bocca. DAi, Carlo, qui ci siamo solo noi, prova.
Mi fece abbassare e mi baciò in bocca e disse:
- Lo senti ilk suo sapore? DAi, facciamolo di nuovo.
Gli prese il cazzo in bocca, lo succhiò un poco e poi mi baciò in bocca.
- Amore, avvicina la bocca, è solo un attimo, vedrai che è bellissimo.
Mi spingeva sulla nuca ed il ragazzo si avvicinava xonl cazzo verso la mia bocca.
- Dai, amore, fallo.- e riuscirono as mettermelo in bocca.
Poi fu lei a continuargli il pompino finchè non vidi lo sperma del ragazzo colare dall'angolo delle sue labbra.

Il mattino dopo lasciammo il ragazzo dove ci chiese e contiunuammo il viaggio.
- E' stato bellissimo - disse lei - MA tu, amore devi essre più disinvolto. E' sesso e deve solo darti piacere, comunque lo fai.

Arrivammo all'alberghetto di quel paesino sul mare. Facemmo passeggiate, ci rilassammo. La sera facevamo l'amore e, mentre stavo su di lei, lei mi sussurrò con complicità:
- Non hai nostalgia di farlo di nuovo, di provare altre cose?
- Adry, questo è un piccolo paese, non possiamo.
- Ameno prò dimmi una cosa, ma giurami che mi dici la verità. Giura
- Va bene, giuro.
- Ti ha dato piacere sentire il cazzo del ragazzo in bocca? hai giurato...
- Beh, un'esperienza nuova...
- Allora ti è piaciuto. Se lo facciamo di nuovo te lo farò fare ancora, mi sono accorta che ti sei emozionato a parlarne.

Quando tornammo avevamo entrambi la segreta speranza di un altro incontro, ma non accadde. Riprendemmo la nostra normale vita in città, ma il ricordo di quella esperienza ci pressava come un desiderio molto forte.
- Amore - mi disse mentre mi stava eccitando nel letto - cerchiamo un altro partner, voglio rifarlo ed anche tu lo vuoi, vero?
(continua)