i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +
Da quando Mattia aveva fatto esplodere di piacere Nicole nel suggestivo castagneto in notturna, i due ragazzi non avevano avuto più molte occasioni di vedersi: anche se Mattia non aveva troppo da fare, Nicole si stava impegnando nello studio per la maturità e nella preparazione di un saggio di danza per le festività natalizie. La studentessa aveva chiesto l'aiuto all'agricoltore con l'inglese un paio di volte, ma lui era stato ultraprofessionale in quelle due occasioni, e l'unica cosa che non negò a Nicole furono i suoi dolci baci sulle labbra per salutarla all'arrivo e alla partenza. Erano usciti nuovamente per una pizza, stavolta da soli, ma la serata proseguì separatamente ognuno a casa propria poichè entrambi in quell'occasione avevano avuto una giornata storta. Finchè arrivò il giorno del saggio di Nicole: stavolta Mattia le aveva preannunciato che sarebbe andato a vederla, ma quando la ballerina lo vide sugli spalti con una ragazza con la quale sembrava avere molta confidenza, perse la concentrazione poichè nella sua mente si affacciarono mille domande e le gelosia tornava a tormentarla. Nicole era particolarmente brava e naturalmente dotata, cosi chè anche se non fu perfetta nell'esibizione come le altre volte, si notò meno. Vedere che alla fine Mattia la applaudiva sorridendo, e stessa cosa faceva la tipa accanto a lui, la fece sentire presa in giro e decise che in nottata, dopo il saggio, avrebbe fatto un' improvvisata al suo fidanzato, anche a costo di scoprirlo a letto con quella che nella sua mente era già la .

Ancora vestita con la tuta della sua scuola di danza, Nicole si buttò sul suo letto e aspettò che scattasse la mezzanotte per correre a suonare al campanello di Mattia. che aprì in maglietta e boxer con gli occhi gonfi di sonno e sbiascicando: " Nicky, ma che fai a quest'ora?" Nella mente della ragazza questo era il pensiero: " O dormiva veramente o mi piglia per il culo".
" Dov'è? gridò Nicole.
" Dov'è chi?" rispose Mattia
A Nicole salì la rabbia e sferrò uno schiaffo, anche se non troppo forte, al ragazzo:
" Ahia! Ma che ti prende?"
" Dov'è la ragazza che era con te al palazzetto dello sport?
... di là , nella camera degli ospiti".
" Ah- si pietrificò Nicole davanti alla porta mentre un Mattia rincoglionito dal sonno la guardava- Quindi non neghi neanche?".
" Ma cosa dovrei negare?".
" Che mi fai le corna con quella tipa"
A quel punto Mattia scoppiò a ridere, e si riprese dallo stupore: " Nicky, ma tu credi veramente che quella sia la mia amante?
" Beh- rispose Nicky restando stranamente calma- te la porti a dormire in casa perciò perchè non dovrei pensarlo?".
Mattia invitò Nicky in casa: " Ti faccio vedere una cosa, e capirai tutto. Ma fai piano". Tese la mano a Nicky che dopo un attimo di esitazione la prese e fu condotta davanti alla porta della camera degli ospiti. Mattia fece cenno a Nicky di far silenzio,socchiuse la porta e sussurrò a lei: " Affacciati e guarda verso la finestra". Nicky ubbidì e vide nel letto una ragazza poco più grande di Mattia che dormiva beatamente, ma guardando verso la finestra trasalì e richiuse la porta: appeso alla maniglia stava un abito monastico femminile , un abito da suora insomma. Mattia la riprese per la mano, e sempre facendogli cenno di far piano la condusse in cucina dove chiuse la porta.
" Ti faccio una camomilla?" - le chiese Mattia
Nicky fece cenno di sì e mentre Mattia la preparava chiese spiegazioni:
" Cosa ci fa una suora in casa tua?
Mentre preparava le tazze e lo zucchero, Mattia rispose:
" Non è solo una sorella, quella è " mia" sorella.
Nicky restò di stucco:
" Hai una sorella suora? E soprattutto tu hai una sorella? Non me l'hai mai detto. E perchè non l'ho mai vista prima venire da te?".
" E' missionaria in Guatemala- replicò Mattia mentre immergeva le bustine di camomilla nelle tazze di acqua calda- Viene in Italia ogni due anni , e di solito sta dai miei. Il caso ha voluto che i miei, che erano a Milano per affari loro, siano rimasti ingorgati in autostrada e così è venuta da me".
" Ma non me l'avevi detto che sarebbe venuta anche lei al Palazzetto".
" Non lo sapevo, stavo uscendo per venire a vederti con un po' di anticipo quando mi ha telefonato dicendomi che era davanti a casa. Così l'ho fatta entrare e le ho detto che io dovevo assolutamente andare al saggio della mia ragazza e che lei poteva riposarsi in casa e ci saremmo visti al mio rientro. Ma ha insistito per venire anche lei, era curiosa di vederti. E ha detto che sei splendida". Nicole sorrise e , dopo aver sorseggiato un po' di camomilla, fece una carezza a Mattia: " Mi hai fatto scoppiare di gelosia quando l'ho vista sugli spalti. Scusami per lo schiaffo".
" Ti perdono solo se mi dai un bacio!"
Nicky gli si sedette silenziosamente in braccio , esaudendo il desiderio delle sue fresche labbra , ma la ragazza ritenne a quel punto che Mattia meritasse di più, e mentre le lingue dei due volteggiavano nelle loro bocche, Nicole con una mano scese a cercare il pacco del suo ragazzo, che trovo' già " sveglio" sotto i boxer e pronto a ricevere e dare attenzioni . Nicky si divincolò dalla morsa del bacio, morse sensualmente il collo di Mattia, gli levo la maglietta e dopo aver fatto scendere le sue labbra dal petto alla pancia del ragazza, si lasciò scivolare sul pavimento davanti all'erezione ancora nascosta dalle mutande di Mattia: Nicole in ginocchio scoprì con foga il membro del suo fidanzato e prendendolo in mano guardò negli occhi Mattia:
" Stai tranquillo, ti giuro che non mi sento umiliata anche se sono in ginocchio. Anzi, la cosa mi eccita".
" Mettiti almeno un cuscino sotto le ginocchia". Nicole scosse la testa dicendo soltanto:
" Ti farò battere un record di velocità" prima di aprire la bocca verso il glande