i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy Video Chat | Gay Cam | Messenger - NEW |

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +
Ultimo giorno di specializzazione per Roberta, una dottoressa di 34 anni alta 1.68 cm, castana, snella con la passione per il cinema, la discoteca e per l'intimo .
Appena finito in ospedale, eccitata per il traguardo raggiunto Roby chiana Marco il suo fidanzato da 8 anni, un ragazzo serio e innamorato che ha appena ottenuto la tanto agognata promozione a lavoro ed è pronto per costruire una vita insieme alla fidanzata, una casa insieme, matrimonio, insomma i classici sogni di una coppia qualsiasi.
Roby chiama Marco dicendogli che vuole andare a cenare in ristorante per festeggiare, dal giorno dopo deve concentrarsi su concorsi in giro per l'Italia ma oggi vuole solo festeggiare.
Marco le risponde che aveva promesso al fratello Giovanni un'uscita insieme, le chiede e se è un problema coinvolgerlo nella cena.
Roberta accetta volentiieri perché Giovanni è sempre stato il suo desiderio nascosto, più alto e prestante del fratello, occhi azzurri e fisico sportivo, ha un incredibile successo con le donne.
Roberta ogni tanto si immagina di tradire il ragazzo con il fratello ma sa che sono solo desideri sciocchi che non metterebbe mai in pratica. Poi il fratello è simpaticissimo quindi Roberta è molto felice di averlo con loro alla cena.
Si incontranto alle  a Trastevere, in uno dei ristoranti preferito da Roberta, lei arriva pochi minuti prima e li vede arrivare. Marco ha il suo solito atteggiamento serio e composto mentre Giovanni sta parlando, gesticola e come suo solito tiene banco nella discussione.
Non possono immaginare che Roberta ha messo una minigonna abbinata ad una maglia aderente e sotto delle autoreggenti e un intimo ricercato pensando a suo cognato.
Appena si incontrano Marco la saluta dolcemente mentre Giovanni le da due baci cingendole un braccio accarezzandole la schiena. Roberta sente un brivido.
A cena è Giovanni a fare il protagonista della serata e Roberta lo osserva ammirata ed intrigata. Le fantasie di Roberta sembrano avere una luce quando a fine serata Giovanni propone di andare a ballare tutti insieme, Marco assolutamente rifiuta, Roby è euforica all'idea e cerca di convincere il fidanzato. Marco irremovibile la invita ugualmente ad andare con il fratello.
Alla fine Giovanni e Roberta vanno insieme a Ballare, appena entrati in discoteca per scaldarsi un pochino prendono subito un drink, un mojito, che unito al vino della cena, fa subito effetto su Roby che inizia a sentirsi brilla.
Si buttano in pista e Giovanni si mostra un ballerino eccezionale, si muove in maniera sensuale e per l'alcool bevuto Roberta inizia a ballarci vicino. Si struscia con corpo mettendo il suo culetto a contatto con il bacino di Giovanni.
Lui non sembra imbarazzato anzi ne approfitta per mettere le sue mani sui fianchi di lei.
Continuano a ballare sempre più sensuali fino a quando Giovanni non la invita a bere qualcosa. Prendono un altro drink ed entrambi ora sono ubriachi e si stanno divertendo, ballando, bevendo e ridendo.
"Gio devo assolutamente fare pipì. Mi aspetti qui?"
"Andiamo insieme, anche io devo andare in bagno"
Vanno entrambi in bagno, Giovanni esce quasi subito e trova Roberta che lo aspetta.
"Entri anche tu e mi tieni la porta? Non ci sono chiavi"
Giovanni entra con lei e mentre Roberta entra in bagno lui si appoggia alla porta tenendola chiusa. Dopo pochi minuti, forse per l'alcool in corpo a Giovanni viene l'istinto di guardare dal buco della serratura e vede Roberta in piedi nuda che si riveste, le vede la figa depilata e l'immagine lo intriga moltissimo
Si ricompone poco prima che Roby esca dal bagno.
Quando tornano in pista sono così allegri e felici che andarono tenuti per mano.
Continuarono a bere e ballare e a fine serata erano completamente ubriachi.
Marco provo a chiamare sia il fratello che la ragazza ma entrambi non lo sentirono.
Continuarono a divertirsi ma l'alcool in corpo era tanto e Giovanni non riusciva a non pensare alla figa di Roberta che aveva visto dal buco della serratura.
Dopo un'ora scatenati in pista Roby doveva tornare in bagno e Giovanni la accompagnò.
Roberta era seduta nel water quando improvvisamente entro nel bagno anche il cognato
"Sei matto?"
"Sono entrate delle ragazze, che figura ci faccio se mi beccano qui, minimo mi fanno sbattere fuori dalla discoteca"
"Vabbè tanto sono troppo ubriaca per vergognarmi"
Rispose ridendo Roberta.
Poi si pulí e si alzò per vestirsi mettendosi in mostra nuda davanti al cognato che non toglieva lo sguardoda quella figa perfettamente depilata"
"Hey la devo fare anche io"disse Giovanni e nel farlo sì sbottonò i pantaloni e tirò fuori il cazzo
Roberta iniziò a ridere e gli diede del pazzo. Però dato che non riusciva a togliere lo sguardo dal suo cazzo fece anche un apprezzamento
"Caspita sei molto più fornito di tuo fratello"
Giovanni rise di gusto poi appena finito c.inizio a toccarselo.
"Cosa sta facendo?"
"L'hai visto a riposo se aspetti pochi secondi lo vedrai nella sua miglior forma"
Lui rise e rise anche lei che continuava a guardarlo, aveva il cazzo ormai durissimo e la guardava.
"Però non posso tornare in pista così, che figura ci faccio?"
Roberta sempre fissandolo si chinò e lo prese in bocca e iniziò a succhiarlo avidamente.
Lui era preso dall'eccitazione e iniziò a darle il ritmo tenendole la testa.
Mentre lo succhiava Roberta gli prese le palle in mano, poi iniziò a leccargli lungo l'asta
"Succhi come una puttana"
"Ho sempre desiderato succhiartelo"
Giovanni poi prese il cazzo in mano, iniziò ad ansimare di più mentre si segava e poi mollo un primo schizzo di sperma sulla faccia di Roberta.
Dopo quello vennero altri 4 schizzi che le arrivarono in fronte, negli occhi e nei capelli.
"Sei un coglione Gio, ora come faccio?"
Giovanni non rispose e le rimise il cazzo in bocca per farselo pulire.
Poi le passo la carta igienica e le disse
"Pulisciti che andiamo via"
Probabilmente l'orgasmo gli aveva fatto venire in mente cosa aveva fatto e andò via velocemente.
Roberta lo raggiunse nel parcheggio.
"Gio perché mi hai mollato?"
"Abbiamo fatto una cazzata. Porca puttana. Mi son fatto spompinare dalla fidanzata di mio fratello"
"Gio abbiamo bevuto e abbiamo fatto una cazzata"
"Salì in macchina e pulisciti bene.. sei ancora piena di sperma"
Roberta si sentiva umiliata, salì in macchina e non dissero più nulla finiamo quando non arrivo a casa di lei e lei scese per andare a letto
"Gio ti va se ne parliamo di questa cosa?"
"Non abbiamo un cazzo da dire, questa cosa non è mai successa".
Giovanni parti lasciandola sola davanti a casa, Roby salì in casa si spoglio e si mise a letto. Una volta coricata riprese a pensare a quanto successo. Nel pensarci le parti una mano che si infilò nel perizoma.