i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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Note dell'autore:
capitolo nove la rivelazione all'amica e socia.
per scambiarci opinioni la mia mail: bobsessanta@gmail.com
CAPITOLO NONO.
Per due settimane non successe nulla, a casa stava nuda, come da ordini Melissa si lasciava coccolare, nessuna punizione, ma nemmeno piu’ nessun tipo di attività sessuale, Laura attendeva e aveva bisogno nuovamente di avere stimoli era eccitata ma in astinenza da due settimane. E non capiva come mai. Si era comportata bene cosa aspettava la sua Padrona per fare qualcosa che la portasse al piacere?
Mentre sta concentrandosi sulla pratica che le sue collaboratrici le hanno lasciato, la sua socia Giorgia entra, e le dice:
Cara, sai la nostra cliente a la nostra investigatrice ci hanno invitate a cena, che ne pensi, ti va di venire?
L- ma io non so, scusami devo vedere i miei impegni famigliari, posso dirtelo piu’ tardi? E per quando sarebbe?
Giorgia - Sarebbe per mercoledi, sera ore 20,00 mi fai sapere entro oggi?
L- si cara, certo.
Appena Giorgia uscita Laura mando’ un sms a Melissa dicendole dell’invito e chiedendo se era autorizzata ad accettare.
Dopo circa un’ora Melissa rispose, di chiedere se era possibile che venisse accompagnata... e se si di accettare. Ci andremo assieme, non voglio perderti di vista.
Dopo aver chiesto a Giorgia ho confermato a Melissa che eravamo entrambe invitate a cena dalla nostra cliente per mercoledi sera.
Mercoledi sera, Melissa fece preparare la sua schiava con il nuovo collare che nel frattempo era arrivato, una collana, fatta di un pezzo a mezza luna anteriore e due pezzi in semicerchi rigidi anche essi, che si chiudevano dietro il collo, un collare o un collier particolare, ma carino con sulla parte anteriori inferiore della mezzaluna un anesso collegato . sulla mezza luna la scritta: - L – proprietà di Padrona Melissa e il numero di cellulare di melissa.
Nuda sotto il vestito con il plug infilato nel sedere, Laura era pronta truccata bene, con un rossetto rosso intenso che metteva in risalto le sue labbra.
Melissa la prese per mano e uscirono.
Arrivarono puntualissime. In strada incontrarono la socia Giorgia che era con l’investigatrice dottoressa Sandra G.
Sembravano proprio essere diventate amiche. Giorgia bacio sulle guance Laura e si complimento’ con lei poi saluto’ Melissa baciandola anche lei. Laura diede la mano alla dottoressa Sandra, la quale saluto’ anche Melissa.
Entrarono, e furono accolte dalla Signora, Orietta il suo nome, era elegantemente vestita con un abito lungo, con spacchi laterali, fasciante stile orientale. Molto ben curata e truccata una bella donna di circa 50 anni forse 47 o 48 ma portati egregiamente.
La figlia Silvia, molto elegante, una giovane donna, alta, ben fatta di circa 23-24 anni. Bionda. Entrate si recarono in salotto, per un aperitivo servito da una cameriera vestita da soubrette vestitino nero corto con gonna ampia, colletto bianco crestina, guanti. Carina sui trent’anni.
Un po’ di conversazione su cose futili dopo le presentazioni d’obbligo e poi a tavola.
La signora Orietta aveva desiderato questa festa spiegando che era grata del loro servizio che aveva messo in pericolo il suo equilibrio. E che effettivamente il genero si era dimostrato persona poco seria ed inaffidabile.
Le signore intanto arrivarono a parlare di sesso, la signora Orietta ovviamente era comunque ora piu’ felice, aveva scoperto cose che prima non conosceva di se stessa, del suo desiderio di fare sesso anche con persone giovani e in condizioni di sottomissione che durante i giochi la eccitavano. Appartenere a qualcuno puo’ essere eccitante, il problema è che sia qualcuno con il quale la complicità e la fiducia si siano instaurati. Mi piace essere dominata da un maschio, magari molto piu’ giovane di me. Se il genero fosse stato affidabile lei avrebbe volontariamente seguito il suo dominio donandosi totalmente, ma in piu’ occasioni non era stato attento mettendo a rischio la sua integrità sia fisica che famigliare.
Orietta: Meno male che abbiamo trovato nella dottoressa Sandra, una persona valida sotto molti aspetti, anche quello di trovare una persona che possa condividere con me questo gioco e le devo molto.
Giorgia- Scusa ma non capisco, cosa ti avrebbe trovato?
Orietta – un amante dominatore, mi ha presentato un signore certo molto piu’ giovane ma non sciocco che ha accettato di occuparsi della mia educazione come schiava sessuale. E mia figlia ha accettato di seguire con l’accordo di questo dominatore i miei progressi. Certo è sono una spettatrice, ma cosi mi sento molto serena e tranquilla nel fare questo percorso e inseguire le mie fantasie sessuali. Mi sembra di essere ringiovanita.
Silvia- è vero, mamma pare ringiovanita e dopo tutto la mia presenza anche se all’inizio pareva veramente imbarazzante adesso è passata e si dona spontaneamente. Mi piace vederla godere pienamente della sua sessualità.
La dottoressa Sandra- e tu Silvia hai qualche idea per te? Non cerchi qualcuno che possa stare con te? Non necessariamente un dominatore.
Silvia- io voglio per il momento riflettere e con il tempo magari trovero’ qualcuno che vada bene per me.
Giorgia – ebbene quante novità, personalmente non ho mai pensato a questi giochi, ma non mi dispiacerebbe guardare per capire.
Sandra – ma mia cara ci sono molte possibilità per guardare è sufficiente frequentare certi club esclusivi dove puoi vedere queste situazioni.
Giorgia- si una volta mi piacerebbe.
Sandra – ti ci porto io se vuoi?
Giorgia - volentieri.
Melissa – se vuoi possiamo comunque farlo anche stasera.
Giorgia – in che senso?
Melissa – si vuoi ti faccio vedere cosa è una piccola esibizione di una schiava, se ti va ovviamente.
Giorgia – beh sono curiosa e si mi andrebbe. Quando?
Melissa- Elle, alzati. E spogliati.
Laura rossa come un peperone maturo, piena di vergogna, si alzo e con le mani tremanti inizio’ a spogliarsi sotto lo sguardo di tutte, e soprattutto imbarazzata dallo sguardo sorpreso di Giorgia, e il sorriso ironico di Sandra che aveva già capito tutto o in qualche modo lo sapeva.
Tolto il vestito tutti videro che sotto era nuda, allora Melissa le disse, presentati convenientemente e rispondi alle eventuali domande delle Signore.
Giorgia- ma scusa Laura, mi dici cosa succede?
Laura- sono la schiava di Padrona Melissa.
Melissa – rispondi meglio, Sei Elle, e la schiava della Padrona Melissa ... poi aggiungi Signora, perchè quando non si sa che sei una schiava gli altri ti sono superiori e non gli dai del tu e chiami tutte le presenti Signora.
Laura- sono Elle, la schiava di Padrona Melissa, Signora.
Giorgia era sbalordita da questa rivelazione.
Note finali:
fatemi sapere il vostro interesse e suggerimenti disponibile a collaborazioni per il proseguo con altri coautori