i racconti di Milu
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[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
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2- capitolo secondo, organizzarsi le giornate.
Lunedi, Laura riparte ed inizia la sua settimana lavorativa uffici vari ecc. Solo nel pomeriggio va in ufficio, dove incontra la sua socia Giorgia che le chiede come procede la sua nuova riorganizzazione. Due chiacchiere davanti un caffé.
L-Sai è difficile rivedere tutti i programmi con una figlia adolescente, meno male che è da mia sorella, dove è comunque andata sempre spesso o dalla nonna e questo mi aiuta molto.
G- si ti capisco, ad ogni modo sai che abbiamo delle valide ragazze in ufficio e quindi per ogni necessità vista la loro competenza puoi lasciare un po’ di pratiche oramai nelle loro mani e svolgere una funzione di supervisione e questo ti permetterebbe di avere piu’ tempo per te.
L- si cara hai ragione, credo che vedro’ di lasciare loro un po’ piu’ di iniziative per seguire i vari clienti.
G- sai volevo parlartene, ho una ragazza che si è appena formata presso uno studio molto valido, ma loro sono al completo e anche io pensavo che allargando il nostro giro clienti avrei bisogno di una collega per seguire le pratiche. Sai la mia segretaria è brava, ma è solo diplomata ragioniera, se ci fosse da essere presente in tribunale non sarebbe possibile.
L- Oh certo, hai ragione, mi chiedevo come mai non avevi mai preso prima nessuna delle tue praticanti.
G- Sai cara, le praticanti fino ad ora, erano brave, ma volevo una persona con delle particolari capacità di gestione e di autonomia, e questa giovane mi pare proprio valida. E credo che aver atteso ne sia valsa la pena.
L- bene mi fa piacere che se sei certa della sua fiducia tu possa avere un valido aiuto per seguire le tue pratiche.
G- ok cara, ora vado, ho una serie di impegni. Vediamoci una volta a cena assieme o andiamo fuori che ne dici? In fondo anche io sono libera da impegni famigliari, sai non te l’ho mai detto, ma a 43 anni, con due figli grandi che sono andati a vivere per conto loro, un marito totalmente assente, credo di potermi gustare un po’ di tempo per conto mio, e io e te per impegni professionali non abbiamo mai avuto molto temp da dedicare alla vita mondana, potremmo recuperare un po’ se ti va.
L- certo cara, ci organizziamo. Ora vado.
Laura era serena e tranquilla era da pochi giorni divorziata, e le pareva incredibile di aver affrontato cosi bene la situazione.
Tutto procedeva per il meglio.
Alle 17,00 convocate le sue assistenti suddivise i fascicoli, dando loro gli incarichi e spiegando che avrebbero assunto un ruolo maggiormente partecipativo e che avrebbe controllato il loro lavoro, lei necessitando di occuparsi di altre questione le voleva un po’ piu’ impegnate nello studio con una maggiore autonomia. Delegando molti dei suoi impegni. Ogni Lunedi pomeriggio ad ogni modo si sarebbero viste per fare il punto della situazione e una verifica delle pratiche.
In questo modo avrebbe avuto molto piu’ tempo libero per se stessa.
Alla sera a casa, pero’ un po’ di tristezza le venne, non aveva nulla da fare, abitualmente nel suo studio si portava delle pratiche, e anche quando sua figlia non c’era era impegnata adesso la casa le pareva grande e vuota.
Si preparo’ qualcosa di veloce da mangiare. Non aveva un grande appetito. Senti squillare il telefono, era sua Sorella elsa.
E- Ciao tesoro, come stai?
L- bene sorellona, e tu? Come sta la mia piccola?
E- bene è di là con la cugina che giocano sul p.c.
L- mi manca la casa sembra vuota, non mi ero mai accorta di tutto questo. Ho delegato molto del mio lavoro alle assistenti per organizzare il mio tempo e dedicarmi un po’ a mia figlia.
E- hai fatto bene, ma lasciala qui per un po’ se ti va vengo a farti compagnia io. Che ne dici?
L- si se vuoi, e le lasci da sole le bambine?
E- no tranquilla. C’è la mia donna delle pulizie che viene ogni mattina e che le prepara la colazione le sveglia e le manda a scuola.
L- ok allora quando vieni?
E- ma subito tesoro. Cosi stiamo un po’ assieme e non ti senti sola.
L- grazie a dopo.
Elsa arrivo’ dopo circa un’ora, era vestita elegantemente, e anche molto sexi, Laura la guardo’ e le chiese:
L- dove vai cosi bella?
E- dal mio tesoro di sorella, bacio,
Laura si avvicino’ per dare un bacio guancia ad Elsa, la quale la prese per le spalle e le mise le bocca sulla sua, un momento di incertezza e poi Laura apri’ la bocca accogliendo la lingua della sorella. Elsa felice fece mulinelli con la lingua nella bocca di Laura per piu’ di un minuto abbondante al quale Laura si abbandono’.
Elsa pensava, come da ragazze Laura è pronta ad arrendersi, ha la vocazione della schiava, e bacia sempre con trasporto come una schiava. La sua assessuazione in questi anni renderà il tutto ancora piu’ stuzzichvele.
Laura appena Elsa si stacco’ prese fiato, e divenne rossa come un peperone, e come fosse stata una sua iniziativa chiese scusa alla sorella. Elsa sorrise, e le disse:
E- tesoro sei sempre adorabile come da adolescente, e sempre altrettanto bella. Sai adesso che sei single, e mio marito non mi guarda quasi piu’, penso che potremmo divertirci un po’ io e te come da ragazze che ne dici?
L- io .... beh io non so, ma ... si ... se tu vuoi...
E- certo che voglio, per la mia sorellina che possa avere un po’ di piacere questo è il minimo.
Laura rimase in silenzio con un tumulto dentro al ventre e la mente appannata.
Elsa la prese per mano e la porto’ in camera, la spoglio’ e Laura passiva si lasciava fare. La fece stendere sul letto e si spoglio’ anche lei.
Poi stese sul letto iniziarono a baciarsi era sempre Elsa che decideva e conduceva il gioco. Laura si lasciava trasportare, era tanto che non aveva piacere, e si bagno’ totalmente toccata sapientemente dalla sorella.
Passarono un paio d’ore in attività amorose, dove Laura dopo tanto tempo ritrovo’ il piacere di essere toccata e di godere. Poi stretta alla sorella si addormento’.