i racconti di Milu
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Mi chiamo Alessandra ho 33 anni sono nata e vivo a Firenze 1,74 per 55kg capelli neri e terza abbondante di seno un bel culo sodo ed un bel paio di gambe, lavoro in un grosso centro estetico.
Sono per il week End a Cecina al mare dalla mia amica Simona lei è più grande di me di dieci anni e con lei ho avuto tante belle esperienze, è una bella ragazza genuina con un carattere sicuro è una persona diretta, mora con i capelli lunghi fisico tonico molto sportiva.
Siamo grandi amiche e mi confido molto con lei come se fosse mia sorella.
E’ un sabato sera di Ottobre mentre sono con Simona a scambiarmi coccole sul divano al calduccio del caminetto, iniziamo a parlare di ex fidanzati e di prestazioni in abito di sesso, l’argomento cade poi sulle prestazioni di sesso orale che a me piace molto fare e ricevere.
Lei mi definisce un po’ come l’allieva che a battuto il maestra.
Credo che il motivo sia banalmente riconducibile al fatto che è una cosa che mi piace, il potere che provo nello stringere in mano un cazzo duro e sapere che posso decidere quando farlo venire e quando questo avviene sentirlo pulsare pregustando il momento del l’orgasmo e del getto di sperma calda che mi esplode e riempie la bocca chiaramente tutto questo dopo una bella dose di sesso.
Sentire venire un uomo mentre mugola il mio nome per me è puro godimento e ricevere in bocca o addosso la sua sborra è una gratifica. Nel parlare le confesso che da un po’ di tempo coltivo in segreto una strana fantasia.
In questa fantasia ci sono io l’unica donna in ginocchio circondata da più corpi di uomini nudi che si segano per me e che poi a turno mi fanno succhiare e spompinare a i loro cazzi pronti ad amplificare le sensazioni che prima vi dicevo.
Simona scoppia a ridere, poi guardandomi maliziosamente mi dice che forse una sua conoscenza a un club fuori Cecina che può far realizzare il mio desiderio.
Il week end dopo come promesso da Simona grazie alla sua conoscenza, a sorpresa mi ritrovo con lei all’interno di questo Club.
Protetta da un rigido anonimato, finalmente realizzerò ogni più nascosto, inconfessabile e indecente desiderio sessuale che abbia in mente.
E’ la sera del 31 ottobre sono pronta ad indossare la benda di raso nero che Simona ha ordinato appositamente online per me.
Entro nuda nella stanza accompagna da Simona, un piccolo gruppo di uomini, non riesco a contarli forse sette otto mi sta aspettando, ancora sono vestiti.
Simona si allontana da me buttandomi un bacio, e sussurrandomi nell’orecchio:
“.....divertiti piccola...”
Io rimango sola al centro della stanza dopo averla salutata con la mano tremante per l’emozione e il timore abbasso il lembo di stoffa sugli occhi, creando il buio attorno a me e resto in attesa.
Dopo un po’ di tempo, che a me sembra lunghissimo un corpo caldo con una peluria morbida sul petto si avvicina, mi stringe a sè trascinandomi dolcemente a terra facendomi inginocchiare su di un cuscino.
Sento il suo profumo dolciastro mischiato all’odore della pelle, sembra ben piazzato.
Mi sento circondare, sento voci maschili bisbigliare, il clima si scalda in fretta, sento due dita che mi toccano la figa in brivido mi attraversa, mentre un altra lingua mi succhia i capezzoli cerco di resistere ma mi scappa un gemito.
Un cazzo si avvicina alla mia bocca, già duro e caldo.
Sento che ormai sono circondata da diverse persone, mi sento un po’ impacciata ma cerco di cacciare da me ogni pudore e mi getto ovunque possa ricevere qualunque tipo di attenzione.
Sono eccitata chi mi sta toccando la fica è bravissimo, sento che sto per venire quando uno schizzo caldo arriva rapido sulla mia faccia d’istinto apro la bocca e tirò fuori la lingua pronta ad assaporare qualche schizzo.
Nel frattempo sento un altro cazzo che mi strofina sulla guancia mentre sento ansimare e segare. La mano che mi toccava a smesso, continuo io a masturbarmi da sola, mentre spompino a turno diversi cazzi, ho voglia di cazzo voglio farmi scopare.
Inizio a spompinare con foga il cazzo che mi struscia sulla guancia, lo lecco e lo succhio, lo sconosciuto con le mani mi afferra per la nuca e tenendomi ferma la testa inizia scoparmi la bocca con forza sento il suo cazzo battere nelle mie tozzille quasi non respiro poi sento che si blocca inizia ad ansimare mentre quel cazzo inizia pulsare, fa per uscire ma io stringo le labbra facendogli capire che deve restare, inizia a sborrarmi in bocca, chiudo ancora di più le labbra e cerco di trattenere e ingoiare tutta la sborra calda che mi riempie velocemente la bocca.
Tutto avviene in modo ordinato ma velocemente, appena allento un po’ la presa il cazzo mi viene tolto di bocca.
Mi fanno stendere a terra sulla schiena, ancora ho la benda vorrei toglierla per vedere chi c’è intorno a me e per vedere dove è Simona, ci provo ma qualcuno mi blocca.
Appena sono a terra un cazzo mi truscia sulle labbra apro la bocca e subito melo ficca tutto in bocca le palle mi battono al mento, lo succhio e lecco anche questo cazzo che poi finisce per esplodermi in gola, sento lo sperma riempirmi la bocca e finire giu per la gola, quasi soffoco, tossisco e tutto quello che ho in bocca lo rigurgito, sento la sborra colare dalla mia bocca sulle guance e il collo.
Mentre tossisco e cerco di riprendere fiato sento dei fiotti caldi colpire il mio seno.
Sento mugolare e la sborra calda colare sul mio seno mi eccito ancora di più, incito chi è attorno a me a continuare a schizzarmi:

“.....si dai ancora....si venitemi ancora sul seno...”

Mentre lo dico con le dita prelevo un po’ di sborra mela passo sulle labbra le lecco il sapore è un po’ rancido poi ne prelevo un altra po’ e la spalmo sul buchino del mio culo sperando che qualcuno capisca che voglio essere scopata.
Sento che tutti si allontanano poi due braccia robuste mi afferrano le gambe, mi girano a pancia sotto e atterro su un corpo sodo che mi avvolge,
mi bacia il viso il collo mi infila la lingua in bocca, le nostre lingue si intrecciano, sento il suo cazzo duro premere sul mio ventre mentre gli dico:

“.....mmm dai scopami....”

Poi prendo il cazzo con una mano lo insalivo per perbene e poi lo guido verso la mia fica, sento subito la sua cappella allargare le mie grandi labbra e poi la sento farsi largo dentro di me, tremo dal piacere mi lascio andare, sento quel cazzo scorrere tutto dentro di me, lo sento battere sul mio utero e con movimenti sensuali verticali salgo e scendo su è giù, lo faccio scorrere dentro di me sembra che in quella stanza siamo solo io e lui perdo tutti i miei freni inibitori mi lascio andare gemo e mugolò con passione cavalcando quel cazzo.
Lui all’inizio si lascia scopare da me reggendomi per i fianchi assecondando i miei movimenti, poi inizia a rispondere ad i miei movimenti scopandomi con forza, io non resisto e mi lascio travolgere dal l’orgasmo, ansimo e mugolo per il piacere inondando con i miei umori chi è sotto di me.
Il ragazzo sotto di me e bravo e non smette di scoparmi, il suo cazzo si muove senza fatica dentro di me lubrificato dai miei umori.
Nella stanza si sente solo la mia voce.
Il mio ventre inizia tremare senza controllo per il piacere, ansimo e mi abbandono sopra di lui.
Sento nel frattempo che qualcuno mi sta sborrando sulla schiena e sulle mele, il pensiero che qualcuno si sta segando e eccitato vedendomi godere aumenta la mia eccitazione.
Sento scivolare la pioggia di sborra lungo la mi schiena e tra le mie mele inumidendo il buco del mio culo.
Sento due dita che entrano velocemente aprendomi per bene il culo mugolo per il piacere è incredula vengo di nuovo, mi contorgo per il piacere non riesco a prendere fiato.
Ormai sono fuori di me, ne voglio uno nella figa, uno in bocca e uno nel culo, voglio fare tutto e godere di tutto, ad alta voce chiedo di essere inculata e gli incito:

“....si dai si sì uno anche nel culo si si forza....inculatemi......”

Chi è sotto di me si ferma e subito vengo accontentata, sento una cappella puntare al mio buchino mi sembra enorme, poi la spinta urlo per il dolore sento quel cazzo aprirmi il culo e farsi largo dentro di me senza pietà.
Abbraccio chi è sotto di me e soffoco i miei urli di dolore su una sua spalla, lo sento entrare sempre di più dentro di me, chi mi sta inculando non si ferma mi tiene ferma per i fianchi e mi impala senza pietà, forse non avrei dovuto incitarli così.
Lo sento entrare tutto dentro di me fino a sentire le sue palle sbattere contro le mie mele.
Mi sento strapiena di loro, mi sembra di non potermi muovere, il dolore si sente e' forte ho il fiato corto le lacrime a gli occhi, chi sta sotto di me mi bacia il collo e mi massaggia il seno, invece chi è dietro di me si è fermato forse per farmi abituare, dopo poco lo sento tornare in dietro lentamente, sento che mi lacera l'intestino, i suoi movimenti non sono per niente delicati poi lo sento riaffondare dentro di me, le sue palle che mi sbattono di nuovo sulle mele e ad ogni spinta, non ci riesco a credere ma ho un cazzo che si muove nel mio culo e uno dentro la mia fica, il piacere ormai ha preso il sopravento.
Ora ansimo e gemo per piacere, mi piace mi sento dominata da loro, li sento muovere entrambi dentro di me a ritmi diversi, ogni loro movimento mi provoca dei brividi di piacere, gemo ansimo e mugolo senza ritegno.
Non so più cosa provo, sono attraversata da continui brividi di piacere, svariate mani mi trattengono, mi accarezzano e toccano sono tra braccia sudate, cazzi duri e lingue che mi scorrono sulla pelle.
Dal piacere inizio forse a squirtare o fare pipì non lo so non mi trattengo più vorrei abbandonarmi completamente al quel piacere ma torno subito in me grazie a un paio di sculacciate ben assestate dal tizio che mi sta inculando, mentre quello che mi sta scopando sento che si è fermato lo sento soffocare i suoi mugolii di piacere su un mio seno e poi esplodere dentro di me.
Ho un orgasmo copioso è bellissimo mi sento riempire la fica da fiotti caldi di sborra.
Chi è dietro di me continua muoversi non ho più fiato le mie gambe non mi reggono più chi è sotto di me si è spostato la mia fica cola umori e sborra, io cerco di resistere ma non cela faccio gambe e braccia mi tremano per lo sforzo mi sdraio a pancia in giù sul pavimento chi mi sta inculando mi segue.
Lo sento uscire per un attimo da dentro di me poi e poi rientrare subito tutto dentro di me.
Sento le sue palle sbattere nelle mie mele, lo sento entrare e uscire dal mio culo più volte, i suoi colpi, ad un certo punto divengono quasi violenti ripetuti, a scadenza ravicinatissima, poi lo sento uscire velocemente e schizzarmi la schiena, credo che sia finita ma subito mi sento riaffermare per i fianchi e rinculare di nuovo entrano e escono diversi cazzi da me sborrandomi sulla schiena, e sulle mele poi finalmente sento un cazzo che inizia a pulsare dentro il mio culo accompagnato da un mugolio, mi stringe forte per i fianchi e poi una meravigliosa sensazione caldissima che mi invade l'intestino e mi riempie il culo, sento il cazzo uscire dal mio culo, sento il mio buchino ancora dilatato pulsare mi fa male con una mano mi tocco, le mie dita si sporcano di sborra e forse di cacca, non lo so sono esausta e fuori di me, non ho mai goduto così e non so nemmeno se è possibile godere così intensamente, sono senza fiato ho dolore in varie parti del corpo, non cela faccio più mi tolgo la benda e mi giro a pancia su respiro a fatica, il mio culo pulsa e mi fa male non mi era mai capitata una cosa così.
Anche la fica è indolenzita mi fa male, ma sono sempre in uno stato di eccitamento, mi guardò intorno sono circondata da otto nove uomini che si segano.
Qualcuno mi alza la testa e mi infila in bocca un arnese sporco di sborra e molliccio, non me l’aspettavo per un attimo mi sento soffocare.
Tutti si segano e mi toccano, sfogo la mia libidine sul cazzo che ho in bocca, lo inizio ad avvolgere con la lingua, sento il sapore di questo succo rancido e il cazzo che lentamente rinvigorisce tra le pareti della mia bocca.
Poi una voce da il segnale concordato per il finale per un attimo resto stesa sola sul pavimento sono sfinita, sono tutti intorno a me e Iniziano a schizzarmi sulla faccia il seno le gambe i piedi la pancia, mi sento schizzare ovunque la sento colare da per tutto, chi mi prende per la testa e mi sborra in bocca in pochi minuti vengo sommersa.
Quando tutto finisce rimango sola sdraiata sul pavimento ho un po’ di affanno, piano piano riprendo coscenza del mio corpo e inizio a sentire
l’eco degli orgasmi e il bruciore degli organi consumati.
Sono esausta ma felice. rovaia@virgilio.it