i racconti di Milu
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Indice
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Note:
storia richiesta da un amico che fantastica sulla moglie e vorrebbe vederla traviata e disinibita e usata da parte di piu' uomini
Sara Nelle mani di ...
Personaggi:
Sara, la moglie.
Fulvio il marito.
Biko ingegnere africano Responsabile sicurezza cantiere dove Fulvio ha trovato lavoro (seduce Sara)
Amina, amica e amante di Biko. Si vendica di Sara che è stata scopata da Biko.
Roberto, imprenditore, che rileva il prestito dei due coniugi su richiesta di Amina.

CAPITOLO 1
Sara una ragazza interessante fisico mediterraneo, sposata di 28 anni. Senza figli. Una vita sessuale normale.
Non una pin up. Ma comunque si cura abbastanza, quello che attira di piu’ di lei è il culetto delizioso ed un sorriso smagliante su un viso interessante, con delle belle labbra. Una cascata di capelli neri ondulati.
Sara lavora part time, il resto del tempo si occupa della casa e del suo compagno. Lui vorrebbe vederla giocare ogni tanto con lui in modo piu’ estroverso. Sara le piace succhiare, fa dei pompini sublimi, le piace essere scopata, solo un po’ di ritrosia nei rapporti anali. Si lamenta sempre ogni volta che il compagno le chiede di prenderla dal lato B.
Un lato B delizioso, che si direbbe: “gli manca solo la parola”.
Pero’ la vita gioca brutti scherzi. Il licenziamento del suo Compagno Fulvio, li mette in difficoltà, devono pagare il mutuo. E con solo il suo stipendio di un lavoro part time e dovendo mangiare non ce la possono fare.
Fulvio cerca vari lavori, senza successo. Accetta dei lavori in nero, non importa pur di sbarcare il lunario. E si impegna tantissimo.
Alla fine trova lavoro presso una ditta di costruzioni. Il responsabile della sicurezza è un ingegnere Nigeriano, il quale entra subito in simpatia con Fulvio, perchè quest’ultimo si impegna tantissimo nel lavoro.
Una volta che sono in pausa Sara passa in cantiere per portare da mangiare a Fulvio, il quale si era dimenticato nella fretta e il timore di essere in ritardo il paniere con il suo pranzo.
Sara entrando in cantiere viene fermata dalla sicurezza e le chiedono cosa desidera, spiega che ha portato il pranzo al suo compagno. Allora l’ingegnere responsabile della sicurezza che stava uscendo per andare alla mensa si ferma e le dice che l’accompagna lui da Fulvio.
L’ingegnere si chiama Biko è di origine Camerounense, e non ha molti amici eccetto quelli della comunità africana, dice che c’è molta diffidenza nei loro confronti. Pero’ gli piace lavorare qui. E poi è fortunato il 70 % degli addetti alla sicurezza sono africani, quindi non è troppo spaesato anche se la maggior parte sono Nigeriani.
Biko l’accompagna quindi al’interno del cantiere, Sara indossa un minigonna in jeans e una maglietta senza maniche nera. Insomma una giovane donna piacevole da guardare e ovviamente i vari operai presenti alzano gli occhi al suo passaggio, sono tutti in pausa chi sta ancora mangiando chi prende il caffè da un thermos. Arrivano ad una sala e Biko chiama Fulvio, che vede Sara e ne è scombussolato non pensa che gli ha portato il pranzo...
Appena vicino dice: Ingegnere? Cosa è successo?
Biko: Ciao Fulvio ho accompagnato la tua bella consorte, vedi che è brava ti ha portato il pranzo.
Fulvio: Ohh Sara grazie ero in imbarazzo... Grazie
Sara: di niente amore, ecco qui puoi mangiare io ritorno a casa.
Biko le dice: senti fermati un po’ fai compagnia a Fulvio tranquilla. Ti vengo a riaccompagnare all’uscita fra mezz’ora.
Fulvio: grazie ingegnere lei è molto gentile.
Sara e Fulvio stanno un po’ assieme mentre lui consuma il pasto e parlando dice Sara il tuo ingegnere è stato gentile, potremmo invitarlo a cena, che ne dici?
Fulvio: si certo, ma non so se accetterà sarebbe imbarazzante per me se rifiutasse e pensasse che voglio fare il leccaculo.
Sara: lo invito io allora...
Dopo mezz’ora quando Biko torno’ per scortare Sara all’uscita del Cantiere, Sara lo ringrazio’ nuovamente della sua gentilezza e gli disse che voleva invitarlo a cena, per ringraziarlo della sua squisita cortesia. Biko accetto’.
Quella sera, Fulvio appena arrivato a casa, venne a sapere che Sara aveva invitato veramente l’ingegnere, ne fu un po’ seccato era stanco. Ma fece finta di nulla.
Alle 20,00 Biko arrivo’ tutto era pronto per essere portato in tavola.
Fatto accomodare in salotto da Fulvio che gli offri un aperitivo, intanto si misero a parlare, Fulvio manteneva sempre un certo rispetto formale, invece Sara gli dava del tu. Questo già pareva assai strano come se Fulvio fosse un po’ piu’ estraneo in casa sua.
Tutto si svolse tranquillamente la cena fini’ e Biko se ne ando’ ancora abbastanza presto. Erano le 22,30 quindi un orario accettabile. Fulvio voleva veramente dormire l’indomani sarebbe stata una giornata faticosa.
A letto Sara fu affettuosa con Fulvio, si struscio’ su di lui poi lo prese in mano e lo senti’ indurirsi, allora passo’ sotto la coperta e lo prese in bocca. Dopo un po’ si mise a cavalcioni, e se lo infilo’ nella passera bagnata.
Fulvio si lascio’ fare fino raggiungere l’orgasmo, anche Sara godette. Poi restarono abbracciati facendosi un po’ di coccole.
Fulvio le disse: è la prima volta che prendi l’iniziativa. Mi ha fatto piacere. Cosa ti ha scatenato’?
Sara: Non lo so’. Mi sentivo eccitata.
Ah beh spero di ritrovarti eccitata tante volte.
Chissà. dice ammiccante lei.
Note finali:
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