i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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Disclaimer: è importante aver letto la prima parte
Mi sveglia nel letto con mia madre e Gregorio dopo la nottata, Vanessa doveva aver cancellato le prove di ciò che era successo quella notte mentre dormivo, perchè le lenzuola non avevano macchie, mi alzai dal letto e guardai i due che dormivano e uscì dalla stanza, scesi le scale e mi versai dei cereali per fare colazione, si aggiunse presto Riccardo, il maggiore dei due fratelli e mi fece le solite domande di rito che si fanno la mattina e mi chiese tutto fosse andato bene, io non feci alcun riferimento al petting che mia madre e mio cugino fecero per buona parte della notte e finito di mangiare mi incamminai per tornare nella camera dove avevo dormito.
Arrivato di fronte alla porta sentì i due che discutevano all'interno:
"Quello che è successo stanotte è stato un errore Gregorio, non possiamo farlo mai più!"
"Parla piano Vanessa, se ci sente tuo figlio potrebbe scoprire qualcosa"
Mia madre fece una pausa e tornò a parlare:
"Senti, non mi interessa, non succederà mai più, ho solo perso un po' la testa per un momento, proviamo a goderci il resto di questa vacanza senza scopare, pensi di poterci riuscire?"
Sentì il tono scocciato di Gregorio quando disse:
"Va bene, ieri sera non riuscivi a staccarti dal mio cazzo, però ora mi fai la morale, che posso dirti, fai come vuoi".
Mia madre lo ringraziò per la sua pazienza e io tirai un sospiro di sollievo, sperando che ciò sarebbe significato passare il resto della nostra con calma senza temere che i miei cugini si fottessero mia madre alle mie spalle.
Scesi di nuovo le scale e mi sedetti in salotto guardando la TV insieme a Riccardo finchè non scesero anche Vanessa e Gregorio, a distanza di qualche minuto l'uno dall'altro, probabilmente per non destare sospetti, parlammo di nuovo tra noi 4 su i programmi della giornata e giungemmo alla conclusione di passarla rilassarci in casa che fu un ulteriore respiro di sollievo, così sarei dovuto essere capace di tenere la situazione sotto controllo molto più facilmente.
Presto la noia dello guardare la TV venne interrotta da mia madre che dichiarò che sarebbe andata a prendere un po' di sole in giardino e uscì di casa, rimanemmo noi tre uomini a guardare il TG delle 12:30 quando Riccardo e Gregorio si guardarono in segno di intesa, al che il più vecchio dei due disse all'altro:
"Hey, ti ricordi in cantina, dovevamo sistemare quella cosa ieri, vieni a darmi una mano?"
Io mi aggiunsi dicendo:
"Beh se ti serve aiuto posso scendere con te"
Ma Riccardo mi rassicurò dicendo:
"Tranquillo, Gregorio sa come sistemare...la cosa, resta pure qua a guardare la TV, dicci dopo se dicono qualcosa di interessante"
E scesero.
Ovviamente ero insospettito dalla cosa e dopo aver aspettato 5 minuti origliai le loro conversazioni grazie alla finestrella del sistema di ventilazione, all'inizio nulla di insolito, avevo capito che era una scusa quella dei due e infatti il più giovane stava informando il maggiore che mia madre non aveva intenzione di continuare i rapporti durante la vacanza, fui decisamente contento di sentire ciò, probabilmente si sarebbero arresi a questo punto, finchè non sentì Riccardo rassicurare il fratello dicendogli:
"Cosa ti ho sempre detto mio caro? Bisogna sempre avere un piano B nella vita e questo è il nostro piano B"
Chiaramente non sapevo di cosa si trattasse visto che non potevo vederli attraverso il sistema di ventilazione, ma una cosa era certa, dovevo essere pronto a qualsiasi cosa avessero in mente, sentendo che i due avevano finito di parlare e probabilmente stavano tornando mi sedetti sul divano.
Usciti dalla cantina i due mi dissero che sarebbero andati a prendere il sole e portavano con se un tubetto di crema solare, erano entrambi a petto nudo e indossavano bermuda senza tasche, quindi qualunque fosse il loro piano B era ancora in cantina, visto che non avevano dove trasportarlo fuori, mentre facevo questa mia riflessione gli dissi:
"Sapete com'è ragazzi, io ho la pelle molto sensibile e ora c'è proprio un sole che spacca le pietre io resterò in casa per ora"
Pensai di essere un genio, mentre loro stavano fuori a prendere il sole sarei andato in cantina ad investigare.
I due uscirono e appena si allontanarono scesi le scale, guardai ovunque per la stanza e notai che dal seminterrato c'erano delle finestre grazie alle quali avrei potuto controllare cosa succedeva in giardino, infatti da li vedevo mia madre sdraiata in costume da bagno sul suo lettino e i miei cugini posare i loro lettini vicino al suo.
Avevo guardato in ogni cassetto e decisi di ridare un'occhiata al trio che stava steso fuori di casa, dalla finestrella vedetti i miei cugini che si erano tolti i bermuda ed erano rimasti con gli slip e chiacchieravano con mia madre, però ero tranquillo, sapevo che lei non avrebbe fatto nulla per incoraggiarli a ripetere le azioni della sera precedente.
Continuai a ribaltare qualsiasi cosa ci fosse dentro quella dannata cantina, dopo qualche minuto spiai di nuovo il trio per aggiornarmi, vedetti Riccardo allungare la crema solare a mia madre, lei se la spalmò sul fronte del suo corpo, io rimasi pietrificato quando si tolse il reggiseno di fronte ai due ragazzi, però coprì il seno con una mano in segno di pudore e si sdraiò a pancia in giù, non ebbi il tempo di calmarmi che subito Gregorio disse qualcosa e iniziò a spalmarle la crema sulla schiena, guardai con attenzione e notai che il ragazzo non allungò le mani più del dovuto, così decisi che qualsiasi cosa tramassero di fare non sarebbe stata fatta in quel momento, rimasi qualche minuto a spiarli e quando mi resi conto che la situazione era totalmente ferma continuai la mia ricerca, notai un paio di scarponi che non avevo controllato e trovai dentro una scatoletta, dentro si trovava un barattolo vuoto che avrebbe dovuto contenere della crema, quando lessi l'etichetta mi si bloccò il cuore in gola, quella roba era probabilmente illegale, in inglese vi era scritto "estratto di corno di rinoceronte e altri 7 afrodisiaci naturali" quella era probabilmente la sostanza di quel tipo più forte in circolazione, solo dopo qualche attimo di riflessione mi resi conto che in qualche maniera aveva travasato la crema contenuta in quel barattolo dentro il tubetto di crema solare, in questo momento mia madre era la fuori, tette al vento, con due stalloni superdotati e interamente coperta dal più forte afrodisiaco al mondo.
Entrai totalmente nel panico mi misi a correre per uscire, ma per sbaglio urtai una mensola con la spalla facendola cadere, nella caduta colpì la maniglia della porta che avevo chiuso dietro di me per sicurezza e la ruppe.
Passai 5 minuti a tentare di aprire la porta e provai anche a sfondarla, ma c'era poco da fare con il mio fisico esile, tentai di calmarmi allora, magari mi ero sbagliato ed era una caso quello che avevo trovato, magari era solo un brutto sogno o qualcosa del genere, però tornai in me, mi fiondai alla finestra per vedere cosa stava succedendo e notai che ora mia madre era seduta che parlava coi due ragazzi la vedevo che sorrideva e li fissava, dal suo sguardo intuì che gli ormoni stavano facendo effetto, Riccardo si alzò per prima e si mise di fronte a lei, Vanessa si inclinò in avanti e annusò il pacco dello stallone dentro a quegli slippini ridicoli che facevano fatica a trattenere una tale bestia, iniziò a leccarne la stoffa facendolo andare in erezione, il cazzo al massimo del suo splendore usciva abbondanetemente dalla biancheria, nel mentre Gregorio aveva iniziato a spargersi addosso la stessa crema che diede a mia madre, mentre lei aveva abbassato gli slip a Riccardo e gli aveva preso l'asta in mano, però prima che potesse farci nulla il fratello minore le aveva messo in mano il tubetto di crema, al che lei si alzò e iniziò a spalmarlo sull'ultimo dei tre rimasto ancora asciutto, si percepiva tutta l'energia erotica che aveva mia mamma in corpo, la maniera con cui passava le mani sul suo uomo mentre Gregorio la palpava da dietro, presto gli effetti dell'afrodisiaco su di lui furono chiari, il suo cazzo esplose in una vigorosa erezione, qualcosa di incredibile, ma la cosa più impressionante era una sorta di flusso continuo di pre-eiaculazione che colava dalla cappella del ragazzo, dando un'idea ancora più bestiale del suo cazzo asinino, anche mia madre notò il cambiamente e ne fu ben contenta, finito di spalmare la crema su Riccardo si mise in ginocchio e provò a prenderlo il gola, ma la lunghezza spaventosa e la sua rigidità rendevano impossibile qualcosa del genere, presto anche Riccardo iniziò a mostrare gli effetti della crema e anche il suo pene cominciò a sgorgare sperma mentre era in piena erezione, era uno spettacolo maestoso e anche lui si mise di fronte a Vanessa aspettando il suo turno.
Mamma era in uno stato di euforia sessuale, prendeva i due cazzi in bocca con tutto il vigore che aveva, la crema aveva cancellato ogni suo freno e inibizione lasciando soltanto il piacere e la voglia di sesso e ora provava a spingere le due aste più a fondo il possibile nella sua gola arrivando alle lacrime, uno degli effetti dell'afrodisiaco erano le costanti sborrate che si potevano fare sotto i suoi effetti, infatti solo durante il doppio pompino gli stalloni avevano spruzzato sperma sulla faccia di mia madre almeno un paio di volte a testa e la quantità di fluido che erano capaci di eiaculare non sembrava diminuire, dopo solo qualche minuto di sesso orale mia madre era già totalmente coperta da liquido perlaceo in faccia.
Era giunto il momento della vera azione e Riccardo piegò Vanessa a 90 gradi in mezzo al prato e iniziò a scoparla da dietro, nel mentre Gregorio si mise di fronte a lei, continuando a infilarle il cazzo in gola, presto il maggiore dei due fratelli sborrò di nuovo in figa a mia madre, gli uomini si diedero il cambio e ora Gregorio devastava la figa di mamma, per quanto fosse meno dotato dell'altro aveva comunque un cazzo enorme e compensava con una velocità di penetrazione leggendaria.
Presto però anche il secondo fratello ebbe l'onore di sborrare dentro la donna che mi ha messo al mondo. Mia madre ora prese l'iniziativa e si mise ginocchia a terra infilando la testa sotto il suo sdraio mettendo il culo all'aria e allargò con le mani il suo culo, grazie all'angolazione riuscì a capire che prima Gregorio e poi Riccardo penetrarono il suo ano e nonostante la finestra riuscivo a sentire le sue urla, i tre passarono tutto il pomeriggio la fuori a scopare e continuarono fino a sera, quando finalmente rientrarono, i due ragazzi avevo perso la loro erezione e il loro cazzi mosci erano praticamente viola e gonfi, mia madre era interamente coperta di sperma e rideva estasiata, chissà quanti orgasmi avrà avuto in quella giornata, letteralmente ore di scopate con due stalloni superdotati, una volta rientrati urlai dalla cantina chiedendo aiuto, sentì la voce di Riccardo:
"Che è successo, stai bene?"
"Si, risposi, però la porta è bloccata" risposi.
"Aspetta li, ora arrivo a sbloccarla" Concluse.
Aspettai li per oltre un'ora, probabilmente erano impegnati a lavarsi, e finalmente arrivaro i due fratelli ad aprirmi, appena li vidi fecero un sorrisone:
"Beh, sei rimasto qua tutto il giorno, è un vero peccato" disse Gregorio.
"Si...beh...non ti preoccupare, tanto non è successo nulla di interessante" risposi io, tentando di nascondere l'imbarazzo per ciò che era successo oggi.
Riccardo rispose:
"Tranquillo non ti sei perso nulla" e suo fratello rise.
Risalite le scale trovai mia madre addormentata sul divano, mentre attendevo che i due mi sbloccassero la porta lei ha avuto il tempo di farsi una doccia, rivestirsi e mettersi a dormire, mi balenò in mente la possibilità che si fossero anche fatti la doccia insieme quei tre e rimasi a fissare mamma mentre facevo le mie riflessioni, passò Riccardo dietro di me e mi disse che era ora di prepare qualcosa da mangiare e di lasciare mia madre riposarsi mi si fermò il cuore quando Gregorio si mise affianco a me, mi appoggiò una mano sulla spalla e sussurrò nel mio orecchio:
"So che hai visto tutto" e andò un cucina, lasciandomi di fronte a mia madre, con mille domande nella testa.
A cena un paio d'ore dopo ci fu la seconda grande rivelazione della serata, infatti mia madre ad un certo punto, nel bel mezzo di una conversazione esclamò:
"Mercoledì arriva Elena, le ho telefonato prima e mi ha detto che non vede l'ora di venire qua"
Il mondo mi stava crollando addosso, non sarebbe stata più solo mia madre, ma sarebbe anche arrivata mia sorella.
Continua...