Le ho anche usate per amare.
Oh, le uso sempre
anche per fare
le cose
che non si devon dire
ma soltanto sussurrare.
Ero elegante e nuda
tra le braccia del mio uomo
sedotto per caso al ristorante
oh, ero pazza, ninfomane, sognante!
Lui volle che lo carezzassi
con quei lunghi tacchi
volle baciarli
e mi pose nuda
sul letto,
si adagiò sul mio petto
sodo e sudato
oh, quant’era irsuto ed eccitato!
Prima mi volle sotto,
poi sopra,
bianca e senza veli,
oh, entrambi eravamo naturali,
ma io portavo ai piedi
le mie scarpette rosse fatali.
Me ne tolsi una,
no, la perdetti per caso
e la usai per penetrare
nell’ano
il mio amore perduto.
Lui entrava e usciva
il letto cigolava
era a una piazza,
oh, sì, il nostro segreto letto
delle scopate!
Gridammo,
venimmo,
sognammo!
Bruciammo!



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…