Il suo corpo sotto quello di lui, adeso contro il sedile in pelle nera.
Colpi decisi, forti, profondi, le fanno tremare il corpo; la fanno tremare dentro.
Inizia la sua danza. Sensuale, erotica.
Il bacino oscilla sotto quello di lui.
Sesso, contro e dentro sesso.
Legati da quella morsa bagnata, dai loro fluidi.
Pulsazioni, contrazioni, stringono e rilasciano il suo membro ritmicamente;
un massaggio che ubriaca i sensi e appanna la vista.
Gemiti incontrollati risuonano, si mischiano a sospiri, respiri, morsi, saliva, umori.
Poi il colpo di grazia. Lui aumenta il ritmo, la fa di nuovo sua, non le lascia tregua.
Gode, la riempie del suo sperma.
è sua.
Lei riprende, vuole l’anima.
Vuole ogni sua goccia, a sfinirlo.
Si stringe a lui, e il suo bacino danza ancora, adesso incontrollato.
Fino all’apice.
Preda e predatrice.



Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…