‘Di latte e di limone
Sa la mia fighetta
Zucchero e vaniglia
Son le mie tettine
Di zenzero e cannella
Profuma il mio buchetto’
‘Cosa stai dicendo,
bimba sporcacciona?’
Ma hai il cazzo duro
mentre parli’.
‘Leccami, stupido!
Passa la tua lingua
Ovunque sul mio corpo
Lasciavi una scia lustra
Di saliva!’
‘Ma’.’
Provi a protestare.
‘Se non ti affretti adesso,
non lo farai mai più!…’



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie