Conformarmi alla tua onanistica azione,
cercare all’unisono il prolungato
intimo istante di estremo godimento,
prolungare l’intenso momento, ritardando
l’evento, il ripetuto rigurgito
del lattiginoso emergente spasmo
che sfibra il condotto, per esplodere
in un denso, burroso, vischioso magma
incandescente dalle viscere fluente.
Vibrare…Trepidare, mentre la dura
convulsa cappella traslucida diventa,
di viola, quasi blu, si tinge
prima che sfugga l’orgasmico frutto
del tuo e del mio… Piacere!



Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche