Vorrei…
Baciare i tuoi capelli neri
Carezzare gli occhi tuoi profondi
Sostenere, potendo, lo sguardo severo
Scendere sull’omero rotondo
Sul tuo petto leggero, succhiare
Il delicato nettare dal piccolo seno
Giocare sul pancino con la gentile
Ombelicale traccia di tua dolce fattura
E poi… poi giungere all’esiziale punto
In cui natura impose il turgido strumento
Che con gioia e pena segnò la vita tua
Terrena. Godere insieme vorrei
Della nostra simile essenza. Scambiare
Reciproci assensi sì da giungere a cogliere
Il profumato fiore che schiude vellutata
Corolla perché Io, indegnamente, attinga
L’intima saporosa essenza di amorosi
Sensi.



Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche