Corso di Porta Romana, angolo con Molino Dorino, è qui che scendo dal tram…
Mi guardo intorno e non so neanche perchè sono qui, o meglio forse lo so ma non me lo dico in modo cosciente…
Sono le 18.00, l’imbrunire…a due passi dall’università, posti più o meno conosciuti…
Scendo dal tram e scorgo l’insegna dell’hotel, ed il cuore mi batte forte.
Non so che fare, forse solo una follia, forse incoscienza, forse non so.
Ci sono delle panchine di fronte all’ingresso dell’hotel, mi siedo lì ed aspetto guardando l’orologio e le persone che arrivano.
So che giungerai a piedi, probabilmente con un trolley, e cerco tra la gente qualcuno che possa ricordarmi te,
sperando che tu ti accorga di me, o forse no, sperando che tu non mi veda così non saprai che sono qui…così non dovrò cercare
di resistere ai tuoi occhi, così non dovrò ascoltare la tua voce…così potrò resistere…
Resistere? Il mio corpo non ne ha nessuna voglia ed anche i miei pensieri sono andati via…e non aspettano altro che te che
all’improvviso appari all’orizzonte…
Attesa…



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie