Con te ho imparato a respirare.
A respirare il mio piacere, mentre le mie dita giocano ad occhi chiusi.
Scivolano calde e si abbandonano.
Mi accarezzano, mentre i respiri si fanno profondi e lenti.
Un lento affondare, mentre il corpo s’inarca avido e tu’ mi ascolti.
E’ la tua voce che mi penetra ed è il mio respiro che impazzisce’ fino ad esplodere in un violento gemito di piacere.



Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…