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Io e lei – Parte 4

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Mi vergogno un po’, ad accontentare il desiderio della mia fidanzata e prendere in bocca il cazzo di uno dei suoi stalloni, ma in effetti era una promessa che tempo prima le avevo fatto.

Devo aprire molto la mascella -ricordo quanto sia sgradevole sentire lo scorrere dei denti sull’uccello!- e cerco di familiarizzarmi con le sensazioni: stringo le labbra intorno all’asta e muovo la lingua, come per accarezzarlo… «Succhia, troietta!» ed io, senza pensarci, succhio.

Sento Giorgia che leva la mano dalla mia nuca, subito sostituita da quella più forte di Diego che, dopo due o tre dentro-e-fuori tranquilli…. diciamo “di studio”, comincia a darmi affondi e sento la sua cappella turgida sfregarmi sul palato e poi oltre, fino a farmi provare l’inizio di un urto di vomito; ma poi si ritrae e dà un altro affondo, mentre mi ordina cosa fare: «Succhia!… Aspiralo!… Stringimelo!… Leccalo!» e poi mi comincia a scopare in bocca ed io mi sento morire dalla vergogna, anche se con la coda dell’occhio vedo Giorgia che, accanto a me, sussulta per le cappellate che da sotto le dà Fulvio e, mentre succhia Vladi accanto a me, mi sega il cazzo durissimo.

Nel frattempo, il mio primo pompino procede di buon ritmo, fino a che Diego non lo sfila e mi stampa lo scroto sulle labbra «Dai, cornutello: leccami bene i coglioni, adesso!» ed io mi impegno nel nuovo compito, anche se mi trovo in pochi istanti alcuni peli in bocca.

Lui mi spinge la testa contro di sé e si masturba stringendo il cazzo tra la pancia e la mia faccia, mentre gli insalivo tutte le palle.

E’ una strana sensazione, fare queste cose, per me… ma non poi così spiacevole, in fondo; vedo Giorgia che è contenta, con gli occhi luccicanti di eccitazione e allora mi impegno, cercando di imparare a fare il miglior pompino possibile, in modo che lei possa essere orgogliosa di me.

«Cucciolotto, sei bravissimo… -Uh, che gran piacere avere i complimenti della mia ragazza!-… sembra che tu non abbia mai fatto altro nella vita…»
Giro lo sguardo verso di lei, mentre succhio un testicolo del nostro nuovo amico e la vedo che mi sorride, complice.

Intensifico gli sforzi.

«Diego, ti piace come il mio fidanzato ti lecca e ti ha succhiato?»

Lui ridacchia: «Oh sì! Tu sei più brava, ma con un po’ di esercizio sono sicuro che anche lui riuscirà a diventare una brava puttanella…»
Ridono tutti e sento la voce di Fulvio: «Mi hai incuriosito, Die’: fammela un po’ provare anche a me, la nostra nuova troietta…» e mentre fa sfilare la mia fidanzata dal cazzo per alzarsi, Diego me lo ripianta in gola «…Così ti tengo calda per Fulvio…», mi dice, dandomi una carezza sulla guancia.

Forse la carezza era solo un gesto per irridermi, ma il mio cazzo ha avuto inopinatamente un sussulto di eccitazione.

Mentre si sposta per lasciar posto all’amico, vedo che Vladi ha cominciato a scopare la mia ragazza alla pecorina.

Poi il cazzo di Fulvio, che me lo sfrega sulle labbra ed il naso e mi intima «Lecca!» ed io passo la punta della lingua sulla sua asta, dai coglioni su su fino il filetto ed alla sommità della cappella, al taglietto in cima.

Poi, in gola anche il suo ed io vedo soltanto i folti riccioli neri del suo pube, mentre la sua mano mi tiene fermo premendo sulla nuca.

Comincia a recitare una sorta di litania a bassa voce, un miscuglio tra l’apprezzamento per il “lavoretto” che gli sto facendo e insulti, da blandi a pesanti e… e sento una mano sul culo, con due dita che passano lungo il solco della chiappe!
Giro di quanto posso la testa e è Vladi che mi sta toccando, mentre si chiava di buon ritmo la mia fidanzata!
«Sì, avevo ragione! Hai davvero un bel culo, sai?» e ride sguaiatamente e gli altri insieme a lui, anche la mia ragazza…

Poi li sento vagamente parlottare, ridacchiare, un «Ohhh! Ma daiiiii…» di Giorgia divertita e io sempre alle prese con la cappella di Fulvio che mi arriva fino in gola.

Sento che lei dice: «… dai, glie lo diciamo?» e risatine e poi, mentre Fulvio si sfila: «Amormio, senti… I ragazzi vorrebbero farmi la doppia… sai… scoparmi contemporaneamente nella fichina e nel culetto… Ti ecciterebbe vedere mentre me lo fanno?»

Ovviamente sì! Anche il mio cazzo, duro da far male, è della stessa opinione!

«Beh… sì cucciola: mi piacerebbe molto vederti, mentre ti fanno la doppia…»
«A quanto sembra, siete tutti d’accordo… -e noi maschietti tutti a fare sì con la testa, sorridendo- … ma io, cucciolotto non so… non me la sento… sai: fare tutto questo per il tuo esclusivo piacere… Tu che mi guardi mentre Fulvio e Diego mi riempiono i buchini… non mi sembra… equilibrato ecco! Dovresti fare anche tu una cosa… qualcosa per farmi capire che sei davvero al mio fianco, che siamo davvero una coppia, che condivide le esperienze…

Amore: se fai una cosa per me, ti giuro che mi faccio scopare ed inculare da loro senza limiti!»

La realizzazione di un sogno! Il paradiso sessuale! Vedere la mia donna riempita di cazzi! Wowww!!!
La cosa che vuole da me… mah, sarà leccarla sborrata quando hanno finito! Manco fosse la prima volta che lo faccio!

«Allora, cucciolotto: la fai questa cosa per me? Altrimenti guarda che non gli faccio più fare niente e ce ne andiamo!»

Maffiguriamoci! Qualunque cosa! «Sì sì, cucciola, qualunque cosa, dimmi: cosa vuoi che faccia?»
«Ma non è che poi ti tiri indietro, eh? Perché se no, guarda: mi alzo e ce ne andiamo via subito!»

Oddio, no! Qualunque cosa!
«Ma no, cucciola, dai, non dire così! Chiedi! Qualunque cosa, dai!»

Sono eccitatissimo: passerei anche in mezzo al fuoco, per vederla presa in una doppia, figuriamoci!

«Grazie cucciolotto, ti adoro!

Allora adesso facciamo così: Fulvio si sdraia, io gli vado sopra e me lo metto dietro e poi vado indietro fino a sdraiarmi sul suo petto… così Diego ha la mia passerina a disposizione e facendo pianino me lo mette… e intanto, Vladi… lo mette a te!»

Il sorriso, con cui stavo ascoltando, mi si congela in faccia! Devo aver capito male!

«Ma… scusa, non ho capito… Vladi… cosa?»

«Te lo mette nel culettoo, cucciolotto, così condividi l’esperienza di avere un cazzo dentro con me…»

Devo aver capito male… deve essere solo un brutto sogno… Li guardo, tutti ed hanno la stessa espressione divertita ma determinata…

Vedo Fulvio che da un flacone, si spreme qualcosa -una sorta di gel trasparente- su due dita e poi comincia a spalmarlo sul buchetto di Giorgia.

Sono incastrato! Ho promesso, davanti a tutti loro, che avrei accettato, ma senza sapere cosa!

Vedo Vladi che, ridendo, si fa dare il flacone e anche lui si spreme un po’ di gel sulla punta delle dita…

Eppure ci deve essere una soluzione!

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