...Non avrei mai potuto battere lei, segnarne il corpo, lasciare righe dolenti a sanare il mio compiacimento per l’obbedienza e al tempo stesso il mio…
Sente l’uomo scivolarle fuori. Accompagnato dalla risacca del suo sperma che comincia come candela spenta, tiepida poi fredda al contatto dell’aria a colarle sulle cosce.…
Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…