...Non avrei mai potuto battere lei, segnarne il corpo, lasciare righe dolenti a sanare il mio compiacimento per l’obbedienza e al tempo stesso il mio…
Sente l’uomo scivolarle fuori. Accompagnato dalla risacca del suo sperma che comincia come candela spenta, tiepida poi fredda al contatto dell’aria a colarle sulle cosce.…
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄