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Erotici Racconti

La Rossa Irlandese

By 26 Giugno 2017Ottobre 14th, 2026No Comments

Salve io sono Giovanni 29enne quando arrivarono i miei nuovi vicini, per i primi giorni non li vidi, di giorno lavoravo in banca e la sera tornando spesso tardi per serate con gli amici o in discoteca di solito ritornavo al mattino o molto tardi per addormentarmi come un sasso.

Un giorni mi svegliai e andai a prendere il caffè sul balcone a torso nudo, pantaloncini corti, barba lunga e un volto distrutto, mi rilassai sulla sedia in completo relax. “Troppe serate di fila, ho bisogno di una pausa” pensai, in quel momento il rumore della porta sul balcone dei vicini e mi girai d’istinto e la vidi.
Una rossa da paura di 20anni minimo in shorts, maglietta da cui potevo vedere il reggiseno, potevo vedere almeno un tatuaggio a tema floreale sul braccio destro e intravedevo dei Piercing all’orecchio. Lei non mi vide mentre stendeva i vestiti ma io si, una seconda anzi una terza di seno e un culo perfetto mi fece diventare il cazzo duro. Come non si può provarci?
“Buongiorno” lei si girò e mi vide
“Good morning” a quelle parole dovetti accavallare le gambe, aveva anche un voce troppo sexy
“New neighbour?” Cercai di stare calmo
“Yes , my name is Kath…… call me Kate and my husband is David” quelle parole mi uccisero mentre lui usciva, un bianco tatuato.

Parlammo, lei Kathleen 22 anni, lui 25, lei era una vera Irlandese DOCG mentre il marito era Londinese, si erano sposati da poco quasi un anno e da diversi anni giravano il mondo, lui era un’ottimo DJ che gli permetteva di girare il mondo e lei lo seguiva trovandosi un lavoro o facendo niente, bella vita. Iniziammo a parlare e frequentarci per poi diventare amici uscendo spesso in tre, io andavo da loro o loro da me, diciamo che divenne bello stare in quel condominio.

Una sera rimasi a casa e stavo lavorando su alcuni documenti quando iniziai a sentire delle urla, non capivo molto ma lui diceva a lei come si permetteva di …… devo dirlo a malapena capisco un Italiano ubriaco immaginate un Inglese. Mi venne l’idea di andare da loro per calmarmi ma ricordai un’episodio di quando avevo 19 anni in cui lei mi diede un pugno per essermi intromesso e lui più di un pugno, motivo per cui in un litigo di coppia non mi intrometto più. Sentendoli continuai a lavorare finché non sentii una porta sbattuta, poco dopo qualcuno bussò alla mia porta.

“Chi è?”

“John posso entrare?” era la voce di Kate in un italiano tremolante, da quando eravamo diventati amici ha iniziato a chiamarmi John o Jovi siccome non riusciva ancora a dire bene il mio nome
Aprii la porta e la feci entrare mentre la vedevo piangere a dirotto “Cos’è successo?” ormai aveva imparato a capire un pò l’italiano in due mesi ma spesso preferiva parlare in inglese se la frase o argomento erano complicati
La feci sedere sul divano “Is angry for……. something of stupid and we are Drunk, now we canot speak”
“Ok” fu l’unica cosa che mi venne in mente da dire perché solo allora mi accorsi di come era vestita. Aveva i soliti Piercing alle orecchie, un piercing alla narice sinistra(Un piccolo anellino argentato) che di solito mette per i momenti di svago e scendendo con lo sguardo realizzai: aveva solo una maglietta bianca da cui si intravedeva che era senza reggiseno e un slip alla Brasiliana nero……..nonostante l’amicizia instaurata me lo faceva sempre venir duro

Lei mi prese per il braccio “Please, can i stay for the night? Here to sofa?” era un pò ubriaca a cui era impossibile non farci caso e di sicuro era meglio non farla uscire in quelle condizioni
“No problem Kate, vuoi una Birra?” facendo di si con la testa gliela andai a prendere, almeno completamente ubriaca avrebbe dormito pensai.

Bevemmo alcune le birre mentre si sfogava e si tranquillizzava, lei era ormai ubriaca persa e pure io ubriaco. Ero seduto sul divano e lei accanto a me continuava a sfogarsi, leggermente più tranquilla si appoggiò su di me e misi un braccio su di lei per farle forza.
All’improvviso si alza “You know how i meet David first time? Inside a disco, him the Dj and I dancing all the night, all woman try speak with David. Do you know how i attract his attention?”
“No”
Lei mise subito le mani intorno alla mia testa “Come una donna…..” mi diede un bacio roventissimo, le nostre lingue si fusero e quello che doveva essere un bacio breve non si fermò. Le mie mani andarono sui suoi fianchi e schiena, una mano scivolò su quel culo favoloso, nella mia mano era sodo e morbido………una goduria, l’altra mano la spostai sotto la maglietta sulla schiena sentendo il suo calore e lei quello della mia mano.

Non sò per quanto durò il bacio ma per tutto il tempo sentivo il suo corpo e calore su di me, sulle mie mani, le sue mani su di me, la sua e la mia lingua mentre ci baciavamo, in quel momento ho detto nella mia mente un “GRAZIE” infinito alla mancanza di lucidità dell’alcol, per la passione e lussuria del momento. Dalla schiena andai verso il seno e con la mano presi nel palmo uno dei seni, potevo con una mano sentire il suo culo e con l’altra il seno.

Con un gesto improvviso si staccò da me e si tolse la maglietta lanciandola lontana “All Yours” si mise sopra di me

Non la feci ripetere con le mani inizia a toccarle il seno, presi i seni in entrambi mentre lei aveva le mano appoggiate sulle mie spalle “Meglio di quello che immaginavo” iniziai a toccare, stringere nel palmo della mano e giocare con i suoi capezzoli

Sentivo il respiro di piacere di Kate mentre la toccavo “Thank you Italian gourmet” sentivo come si muoveva sopra di me mentre la toccavo, sentivo la sua pelle sotto le mie mani, i capezzoli tra le mie dita, vedevo come Kate chiudeva gli occhi per godersi il momento e il mio tocco infine vidi anche un piercing all’ombelico (Una barretta curva in titanio con due pietre verde smeraldo). Ormai ero durissimo, il cazzo pienamente eretto nei pantaloni che di sicuro Kate sentiva premere su di lei essendo sopra di me, eccitato iniziai a giocare per bene con i suoi capezzoli con le dita sentendo come sono belli duri ed eccitati con pollice e indice “Enjoy your meal” Kate con le mani mi prende per la testa e mi mette il seno in faccia.

 

Lasciai il bacio per baciarle il collo, per poi baciare e leccarle le tette “Oh yes…….. continua” quella voce, quel accento e quel misto di lingue mi faceva impazzire. Spostai la mano dal culo all’interno coscia e iniziai a succhiarle il capezzolo “Mmmmmmmmm” la porca che speravo quando la vidi per la prima volta.
Lei con una mano prese la mia e la condusse sul tanga, insieme accarezzammo il tanga sentendo la sua fica tutta bagnata “Giovi yes” mentre con la lingua giocava con il mio orecchio. Era troppo vogliosa e decisi di entrare dentro di lei con le dita “Mmmmmm” non si ribellava anzi mi incoraggiava.
“Do you like it?” le chiesi mentre ero dentro di lei
“Mmmmmmmm don’t stop” tutta eccitata sentiva le mie dita mentre la scopavo e mi bagnava, il desiderio era troppo grande allora la presi e la distesi sul divano. Allargando le sue gambe iniziai a leccargliela ed era bellissima con quel piccolo cespuglio rosso, le mie mani le tenevano le gambe mentre la leccavo e scopavo con la lingua. “Yes more….more!” con le mani mi teneva per la testa e la sentivo muoversi per il piacere, continuai finché “CUM CUM” mi venne letteralmente in bocca.
Andai sopra di lei con la bocca tutta bagnata “Kiss me” non esitò e mentre mi baciava con la lingua iniziai a penetrarla.
Entrai come fosse burro e mi calzava come un guanto perfetta per me e lei con le gambe mi avvinghi’ per non lasciarmi, lasciai le sue labbra per baciarle le tette e sentire la sua voce “Mmmmmmmm yes Giovi………..fuck me!”
“Amazing Kate……………..perfetta” ogni sua parola e gemito di piacere mi faceva scoparla sempre più forte, sempre di più la volevo. Con forza la presi e la posizionai a 90 sopra al divano scopandola forte “You ara MINE!”
Godeva come una porca “YES……YES……..FUCK ME! ALL YOUR!!!!” vedevo il suo tatuaggio sulla schiena, una donna metà angelo e metà diavola: Immagine perfetta per lei.
Volevo scoparla per tutta la notte e vedere per bene tutti i suoi tatuaggi ma sentivo la sborra in arrivare “I stay for…… venire……cum!” lei non mi rispose andava a ritmo e si godeva il secondo orgasmo “CUM!” con un ultimo colpo profondo le sborrai dentro.
“Mmmmmm hot” commentò Kate, io stanco crollai sul divano e lei fece lo stesso sopra di me abbracciandomi, me la godevo tra le mie braccia ma mi addormentai.

Mi svegliai il giorno dopo pensando di avere sognato ma il fatto che ero nudo diceva altro, purtroppo Kate non c’era se ne era andata. Sorrisi per la soddisfazione e decisi che sarebbe stata solo mia, la prossima volta sarebbe durata di più.

CONTINUA……..

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