Lentamente ti inginocchi al mio cospetto
le tue mani scivolanti sul mio petto
giungi infine a sbottonarmi con un sorriso
mentre alzi lo sguardo eccitato verso il mio viso.
Il mio membro si libera dinanzi a te, per iniziare
a leccarlo e ad assaporarlo come solo tu sai fare;
lo sguardo mi si annebbia, la mia testa si china indietro
mentre le mie mani afferrano della tua testa il retro.
I tuoi movimenti si fan sempre più profondi
mentre il ritmo aumenta sempre di più
lungo il mio mio membro le tue labbra affondi
e dei miei gemiti il volume sale sempre più su
il piacere che mi regali mi porta verso altri mondi
mentre gemendo, vengo e dico che il mio amore sei tu.
Per suggerimenti, commenti e chi più ne ha più ne metta… ricordo sempre la mia mail madip@hotmail.it non vedo l’ora di conoscere i vostri pareri riguardo questa poesia.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…