Nel cuore della notte più profonda, quando l'oscurità è così densa da sembrare una presenza tangibile, la coscienza di Dago galleggiava in quella dimensione liquida…
Parcheggiarono e le mani di Dago tremavano nervosamente mentre armeggiava con la serratura. Non era solo eccitazione - era una tempesta di sensazioni che gli…
La mattina dopo, l'ufficio sembrava una gabbia dorata. Dago si muoveva tra le pratiche come un automa programmato per la perfezione professionale, firmando documenti, parlando…
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?