Giovanni da dietro guardò ipnotizzato tutta la scena. Divorò con gli occhi il fondo schiena di Valeria esaltato dall’inarcamento dei muscoli della schiena con il…
Giovanni tirò l’euro in aria. Era emozionato e mancò di afferrarlo quando cadde. La moneta sbatté rumorosamente sul tavolino di formica e rotolò contro il…
Giovanni era sul ciglio della strada sotto la scarsa ombra di una tamerici. La sabbia finissima portata dal vento disegnava dei piccoli serpenti tra l’asfalto…
Valeria entrò nel bagno bagnata, con indosso un accappatoio corto sopra il ginocchio e le crocs di gomma bianche. Era un accappatoio estivo, di cotone…
Martedì pomeriggio Valeria attraversò a passo svelto la strada fino all’ingresso della multi sala. Prima di entrare esitò un istante di fronte alla grande porta…
No, non poteva sbagliare, era un’azione volontaria del tizio al suo fianco. Valeria si guardò di nuovo intorno cautamente, tutti avevano gli occhi fissi sulle…
Valeria passo i pollici all’interno dell’elastico delle mutandine e li scorse fino ai fianchi, poi li abbassò e fece scorrere l’indumento fino a metà cosce.…
Valeria guardo il suo maggiolino Volkswagen cabriolet è rimase per un attimo interdetta. I fianchi dell’automobile e gli ampi parafanghi erano tutti imbrattati di fango.…
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄